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Atlantide
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mweaAtlantide (mweqin greco antico Ἀτλαντὶς νῆσος?, Atlantìs nêsos, "isola di Atlante")cite-ref-2[2] è un'mwfgisola mwfwleggendaria, il cui mwgamito è menzionato per la prima voltacite-ref-janni-2004-3-0[3] nel mwhqIV secolo a.C. da mwhgPlatone nei mwhwdialoghi mwiamwiqTimeo (17a-27b) e mwigmwiwCrizia.

Secondo il racconto di Platone, oltre le mwjqColonne d'Ercole ci sarebbe stata una serie di piccole isole che attraversavano un immenso mare fino a un grande continente a dirimpetto nel quale prosperava una potenza marittima denominata Atlantide che avrebbe conquistato anche molte parti mediterranee dell'mwjgEuropa occidentale fino all'Etruria a nord e del mwjwNordafrica fino all'Egitto a sud, novemila anni prima del tempo di mwkaSolone (cioè approssimativamente nel 9600 a.C.). Dopo avere fallito l'mwkqinvasione di mwkgAtene, Atlantide sarebbe sprofondata "in un singolo giorno e notte di disgrazia" per opera di mwkwPoseidone. Il nome dell'isola-continente deriva da quello di mwlaAtlante, leggendario governatore dell'mwlqoceano Atlantico, figlio di Poseidone, che sarebbe stato anche, secondo Platone, il primo re della potenza marittima.cite-ref-atlante-4-0[4] La descrizione geografica apparentemente indica oltre all'isola Atlantide anche l'America, citata come un vero continente circondato da un vero mare, in contrapposizione al mar Mediterraneo, definito "un porto di angusto ingresso".cite-ref-5[5]

Essendo una storia funzionale ai dialoghi di Platone, Atlantide è generalmente vista come un mwpgmito concepito dal filosofo greco per illustrare le proprie idee politiche. Benché la funzione di Atlantide sembri chiara alla maggior parte degli studiosi, essi disputano su quanto e come il racconto di Platone possa essere ispirato da eventuali tradizioni più antiche. Alcuni argomentano che Platone si basò sulla memoria di eventi passati, come l'mwpweruzione vulcanica di Thera o la mwqaguerra di Troiacite-ref-cita-zangger-1993-6-0[6]cite-ref-szlezk-1993-7-0[7], mentre altri insistono che trasse ispirazione da eventi contemporanei, come la distruzione di mwsqElice nel mwsg373 a.C. o la fallita mwswinvasione ateniese della Sicilia nel mwta415-mwtq413 a.C.

La possibile esistenza di un'autentica Atlantide venne attivamente discussa durante l'mwtwantichità classica, ma fu generalmente rigettata e occasionalmente mwuaparodiata da autori posteriori. Quasi ignorata nel mwuqMedioevo, la storia di Atlantide fu riscoperta dagli mwugumanisti nell'mwuwera moderna. La descrizione di Platone ha ispirato le opere mwvautopiche di numerosi scrittori mwvqrinascimentali, come mwvgmwvwLa nuova Atlantide di mwwaBacone. Al tema sono state dedicate migliaia di libri e saggi.cite-ref-fondi1980-8-0[8] Atlantide ispira la letteratura contemporanea, soprattutto quella mwxqfantasy, ma anche la mwxgfantascienza, i mwxwfumetti, i mwyafilm e i mwyqvideogiochi, essendo divenuta sinonimo di ogni ipotetica mwygciviltà perduta nel remoto passato.

Contents

Africa
America
Asia
Musica
Note

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I dialoghi di Platone

I mwaadialoghi di mwaqPlatone mwagmwawTimeo e mwbamwbqCrizia, scritti intorno al mwbg360 a.C., contengono i primi riferimenti ad Atlantide. Platone introduce Atlantide nel mwbwTimeo (17-27):

«Davanti a quella foce che viene chiamata, come dite,

Colonne d'Eracle

, c'era un'isola. Tale isola, poi, era più grande della Libia e dell'Asia messe insieme, e a coloro che procedevano da essa si offriva un passaggio alle altre isole, e dalle isole a tutto il continente che stava dalla parte opposta, intorno a quello che è veramente mare. (24E-25A)

[…] In tempi successivi, però essendosi verificati terribili terremoti e diluvi, nel corso di un giorno e di una notte, tutto il complesso dei vostri guerrieri di colpo sprofondò sotto terra, e l'Isola di Atlantide, allo stesso modo sommersa dal mare, scomparve. (25C-D)»

(Platone, Timeocite-ref-9[9].)

I quattro personaggi che compaiono in entrambi i dialoghi di Platone sono due filosofi, mwfaSocrate e mwfqTimeo di Locri, e due politici, mwfgErmocrate e Crizia,cite-ref-10[10] benché il solo Crizia parli di Atlantide. Nelle sue opere Platone fa ampio uso dei mwgwdialoghi socratici per discutere di posizioni contrarie nel contesto di una supposizione.

Nel mwhqTimeo, all'introduzione segue un resoconto della creazione e della struttura dell'universo e delle antiche civiltà. Nell'introduzione Socrate riflette sulla mwhgsocietà perfetta, già descritta in Platone nella mwhwmwiaRepubblica (c. 380 a.C.), chiedendo se lui e i suoi ospiti possano ricordare una storia che esemplifica tale società. Crizia menziona un racconto storico che presumibilmente avrebbe costituito l'esempio perfetto e prosegue descrivendo Atlantide, come riportato nel mwiqCrizia. Nel suo racconto, l'antica mwigAtene sembra costituire la "società perfetta" e Atlantide la sua avversaria, che rappresentano l'mwiwantitesi dei tratti "perfetti" descritti nella mwjaRepubblica.

Secondo Crizia, le antiche divinità divisero la Terra in modo che ogni dio potesse avere un lotto; a mwjgPoseidone fu lasciata, secondo i suoi desideri, l'isola di Atlantide. L'isola era più grande dell'antica Libia (mwjwNord Africa) e dell'Asia Minore (mwkaAnatolia) messe assieme,cite-ref-11[11]cite-ref-12[12] ma in seguito venne affondata da un mwmqterremoto e diventò un banco di fango impraticabile, impedendo di viaggiare in qualsiasi parte dell'oceano. Gli Egiziani, affermava Platone, descrivevano Atlantide come un'isola composta per lo più di montagne nella parte settentrionale e lungo la costa, "mentre tutt'intorno alla città vi era una mwmgpianura, che abbracciava la città ed era essa stessa circondata da monti che discendevano fino al mare, piana e uniforme, tutta allungata, lunga tremila mwmwstadi [circa mwna555 km] sui due lati e al centro duemila stadi [circa mwnq370 km] dal mare fin giù. [...] a una distanza di circa cinquanta stadi [mwng9 km], c'era un monte, di modeste dimensioni da ogni latocite-ref-13[13] [...] L'isola, nella quale si trovava la dimora dei re, aveva un diametro di cinque stadi"cite-ref-14[14] [circa mwpw0,92 km].

Nel mwqqmwqgTimeo si racconta di come mwqwSolone, giunto in mwraEgitto, fosse venuto a conoscenza da alcuni sacerdoti egizi di un'antica mwrqbattaglia avvenuta tra gli Atlantidei e gli antenati degli Ateniesi, che avrebbe visto vincenti i secondi. Secondo i sacerdoti, Atlantide era una mwrgmonarchia assai potente, con enormi mire espansionistiche. Situata geograficamente oltre le mwrwColonne d'Ercole, politicamente controllava l'mwsaAfrica fino all'Egitto e l'mwsqEuropa fino all'mwsgItalia. Proprio nel periodo della guerra con gli Ateniesi un immenso cataclisma fece sprofondare l'isola nell'mwswoceano, distruggendo per sempre la civiltà di Atlantide.

Nel dialogo successivo, il mwuqmwugCrizia, rimasto incompiuto, Platone descrive più nel dettaglio la situazione mwuwgeopolitica di Atlantide, collocando il tutto novemila anni prima.

Crizia racconta che il dio mwvqPoseidone s'innamorò di mwvgClito, una fanciulla dell'isola, e «recinse la collina dove ella viveva, alternando tre zone di mare e di terra in cerchi concentrici di diversa ampiezza, due erano fatti di terra e tre d'acqua»,cite-ref-15[15] rendendola inaccessibile agli uomini, che all'epoca non conoscevano la mwwwnavigazione. Rese inoltre rigogliosa la parte centrale, occupata da una vasta pianura, facendovi sgorgare due fonti, una di acqua calda e l'altra di acqua fredda. Poseidone e Clito ebbero dieci figli, il primo dei quali, Atlante, sarebbe divenuto in seguito il governatore dell'impero.cite-ref-atlante-4-1[4] La civiltà atlantidea divenne una monarchia ricca e potente e l'isola fu divisa in dieci zone, ognuna governata da un figlio del dio del mare e dai relativi discendenti. La terra generava beni e prodotti in abbondanza, e sull'isola sorgevano porti, palazzi reali, templi e altre maestose opere. Al centro della città vi era il santuario di Poseidone e Clito, lungo uno stadio (177 metri), largo tre mwyapletri e alto in proporzione, rivestito di mwyqargento al di fuori e di mwygoricalco, mwyworo e mwzaavorio all'interno, con al centro una statua d'oro di Poseidone sul suo mwzqcocchio di destrieri alati, che arrivava a toccare la volta del tempio.cite-ref-16[16]

Ognuno dei dieci re governava la propria regione di competenza, e tutti erano legati gli uni agli altri dalle disposizioni previste da Poseidone e incise su una lastra di mw0woricalco posta al centro dell'isola, attorno a cui si riunivano per prendere decisioni che riguardavano tutti. Crizia descrive anche il rituale da eseguire prima di deliberare, che prevedeva una mw1acaccia al toro armati solo di bastoni e una mw1qlibagione con il sangue dell'animale ucciso, seguita da un mw1ggiuramento e da una mw1wpreghiera.cite-ref-17[17] La virtù e la sobrietà dei governanti durò per molte generazioni, finché il carattere umano ebbe il sopravvento sulla loro natura divina. Caduti preda della bramosia e della cupidigia, gli abitanti di Atlantide si guadagnarono l'ira di mw3aZeus, il quale chiamò a raccolta gli dei per deliberare sulla loro sorte.cite-ref-18[18]

Le notizie che Platone narra di Atlantide provengono molto probabilmente dalla tradizione greca, da mw4gCreta e forse dall'mw4wEgitto e da altre fonti perdute, il tutto reinterpretato letterariamente dal filosofo.cite-ref-19[19]

È anzitutto evidente il punto di vista da cui viene narrato il mw7qmito, che pone al centro la città di mw7gAtene, simbolo di sobrietà e rigore, ma oltre all'immediato paragone con la mw7wmw8apolis corrotta dell'epoca di Platone, è riscontrabile nel dialogo una mw8qproposta utopica, che si esprime nella contrapposizione delle due città, a cui corrispondono due diverse concezioni del modello divino.

Sia l'Atene primitiva, suddivisa in aree da mw8wcoltivare e abitata da contadini e mw9aartigiani, sia la ricca e potente Atlantide sono infatti rappresentazioni del modello divino tratteggiato nel mw9qTimeo,cite-ref-20[20] cui la città "storica" deve guardare nella sua organizzazione politica ed economica;cite-ref-adorno213-21-0[21] la loro decadenza invece, sentenziata da mw-gcataclismi naturali e, nel caso di Atlantide, dovuta alla cupidigia degli uomini, è un palese richiamo alla corruzione degli Stati già descritta nella mw-wmwaqaRepubblica.cite-ref-22[22] In analogia con la struttura del mwaquTimeo, la seconda parte del mwaqyCrizia avrebbe dovuto descrivere la realtà intermedia tra il mwaqcmwaqglogos e il disordine, con un chiaro riferimento alla situazione delle mwaqkpoleis nel decennio tra il mwaqo360 e il mwaqs350 a.C., caratterizzata da scontri tra un centro e l'altro per il controllo dei mwaqwtraffici commerciali: decaduta anch'essa dopo la scomparsa della città rivale, l'Atene del mito avrebbe potuto salvarsi dall'inesorabile declino solo rivolgendosi a leggi ispirate al mwaq0bene.cite-ref-adorno213-21-1[21]

Ricezione e teorie

Antichità

Al di fuori dei dialoghi mwar0Timeo e mwar4Crizia di Platone, non esistono testimonianze concrete su Atlantide. Nonostante alcuni nell'antichità avessero ritenuto un fatto storico il racconto riportato da Platone, il suo allievo mwar8Aristotele non diede peso alla cosa, liquidandola come un'invenzione del maestro. Ad Aristotele è infatti attribuita la frase "L'uomo che l'ha sognata, l'ha anche fatta scomparire."cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]

Alcuni autori antichi videro Atlantide come frutto dell'immaginazione, mentre altri credettero fosse reale.cite-ref-25[25] Il primo commentatore di Platone, il filosofo mwas0Crantore da Soli, allievo di mwas4Senocrate, a sua volta allievo di Platone, è spesso citato come esempio di autore che ritenne la storia un fatto autentico, in quanto gli fu riferito di cronache su Atlantide scritte sulle mwas8stele dell'antico tempio di mwataSais in mwateEgitto.cite-ref-26[26] mwatyProclo riferisce in proposito:

«Con tutto il rispetto per l'intero racconto di Atlantide, alcuni affermano che è storia vera: questa è l'opinione di Crantore, il primo commentatore di Platone, il quale sostiene che il filosofo venne deriso dai suoi contemporanei per non essere lui l'inventore della

Repubblica

, essendosi sempre limitato a trascrivere ciò che gli Egiziani avevano scritto sull'argomento. [...] Crantore aggiunge che questo è confermato dai profeti degli Egiziani, i quali affermano che i particolari, così come li ha narrati Platone, sono incisi su alcune colonne che si conservano ancora.»

(Proclo, Commento al Timeo di Platone Libro I, 76, 1-15cite-ref-27[27])

L'opera di Crantore, un commento al mwat4Timeo di Platone, è perduta, ma essa è nota grazie alla suddetta testimonianza di mwat8Proclo, che ne scrisse sette secoli dopo.cite-ref-28[28] Un altro filosofo dell'antichità che credette nell'esistenza del luogo mitico citato da Platone fu mwauqPosidonio di Rodi (II-I secolo a.C.), secondo quanto riferisce mwauuStrabone.cite-ref-29[29]

Il racconto di Platone sull'Atlantide può inoltre avere ispirato imitazioni mwausparodiche: scrivendo solo pochi decenni dopo il mwauwTimeo e mwau0Crizia, lo storico mwau4Teopompo di mwau8Chio narrò di una terra in mezzo all'oceano conosciuta come mwavaMeropide (ovvero terra di mwaveMerope). Questa descrizione era inclusa nel libro VIII della sua voluminosa mwaviFilippica, che contiene un dialogo tra re mwavmMida e mwavqSileno, un compagno di mwavuDioniso. Sileno descrive i Meropidi, una razza di uomini che crescevano al doppio dell'altezza normale e abitavano due città sull'isola di Meropis (Cos?): mwavyEusebes (mwavcΕὐσεβής, "città pia") e mwavgMachimos (mwavkΜάχιμος, "città combattente"). Egli inoltre scrive che un'armata di dieci milioni di soldati attraversarono l'oceano per conquistare mwavoIperborea, ma abbandonarono tale proposito quando si resero conto che gli Iperborei erano il popolo più fortunato del mondo. Heinz-Günther Nesselrath ha argomentato che questi e altri dettagli della storia di Sileno sono intesi come imitazioni ed esagerazioni della storia di Atlantide, allo scopo di esporre al ridicolo le idee di Platone.cite-ref-30[30]

Zotico, un filosofo mwawaneoplatonico del mwaweIII secolo d.C., scrisse un mwawipoema epico basato sul racconto di Platone.cite-ref-31[31]

mwawgDiodoro Siculo (I secolo a.C.)cite-ref-32[32] - confermato sostanzialmente da mwaw0Plinio il Vecchio (I secolo d.C.) - collocava la capitale di Atlantide a Kerne, avamposto mwaw4cartaginese sulla costa atlantica dell'Africa fondato da mwaw8Annone il Navigatore: probabilmente nel mwaxaRío de Oro, ex mwaxeSahara spagnolo.cite-ref-33[33]

Lo storico romano del mwaxcIV secolo d.C. mwaxgAmmiano Marcellino, dissertando sulle perdute opere di mwaxkTimagene, uno storico attivo nel mwaxoI secolo a.C., scrive che i mwaxsDruidi della mwaxwGallia riferirono che parte degli abitanti di quella terra erano migrati lì da isole lontane. Alcuni hanno inteso che si parlasse di sopravvissuti di Atlantide giunti via mare nell'Europa occidentale, ma Ammiano in realtà parla di "isole e terre oltre il mwax0Reno"cite-ref-34[34], un'indicazione che gli immigrati in Gallia vennero dal Nord (Britannia, Olanda o Germania).cite-ref-35[35] Secondo Diodoro Siculo, comunque, i Celti che venivano dall'oceano adoravano gli dei gemelli mwayyDioscuri che apparvero loro provenienti dall'oceano.cite-ref-36[36]

Durante il Medioevo l'argomento fu pressoché ignorato. Un trattato mwaywebraico sull'mway0astronomia computazionale datato al mway41378-mway81379, apparentemente una mwazaparafrasi di una precedente opera islamica a noi ignota, allude al mito di Atlantide in una discussione concernente la determinazione dei punti zero per il calcolo della mwazelongitudine.cite-ref-37[37]

Epoca moderna

Riscoperta dagli mwaz4umanisti nell'mwaz8era moderna, la storia di Platone ha ispirato le opere mwaaautopiche di numerosi scrittori dal mwaaeRinascimento in poi. La mwaaiscoperta dell'America, inoltre, pose subito il problema di una qualche sua conoscenza previa, e dunque anche il problema della discendenza e dell'origine dell'umanità americana del tutto inaspettata nella cultura europea dell'epoca.

mwaaqBartolomé de Las Casas sostenne che la stessa impresa di mwaauCristoforo Colombo era stata sollecitata dal desiderio di vagliare il mito dell'esistenza di Atlantide. Nel capitolo ottavo della sua mwaaymwaacHistoria de las Indias, Las Casas scriveva che Colombo sperava di raggiungere le Indie anche appoggiandosi a isole che erano ciò che restava del mitico continente. In generale, con la scoperta dell'America il mito platonico venne utilizzato, con indirizzi diversi, per rispondere alla questione della legittimità dei possedimenti coloniali, nonché al problema dell'inquadramento storico delle popolazioni native.cite-ref-38[38] mwaawAgustín de Zárate (1514-1560; mwaa0Historia del descubrimiento y conquista de la provincia del Perú, 1555) opinò che il racconto platonico andasse preso alla lettera e che, di conseguenza, mwaa4Francisco Pizarro derivasse la propria autorità di governatore del Perù dalla corona spagnola e non da una cessione di diritti da parte dei capi indigeni. Ammettere l'autenticità del continente di Atlantide significava infatti concepire la possibilità di un passaggio, tramite esso, dei discendenti di mwaa8Noè dall'Europa all'America.cite-ref-39[39] Viceversa, mwabqFrancisco López de Gómara (1511-1566; mwabumwabyHistoria general de las Indias, 1552-1553), nell'intento di difendere la legittimità delle conquiste messicane di mwabcHernán Cortés, identificava Atlantide con il Nuovo Mondo. Infatti, su terre così antiche poteva vantare un diritto dinastico solo chi le aveva conquistate. In tal modo, però, l'origine delle popolazioni che le abitavano risultava scarsamente ricollegabile al ceppo di mwabgAdamo ed Eva, e ciò lasciava spazio a un pericoloso mwabkpoligenismo.cite-ref-40[40]cite-ref-41[41]

mwacmmwacqLa nuova Atlantide di mwacuFrancesco Bacone del mwacy1627 descrive una società utopica, chiamata mwaccBensalem, collocata al largo della costa occidentale americana. Un personaggio del libro sostiene che la popolazione proveniva da Atlantide, fornendo una storia simile a quella di Platone e collocando Atlantide in America. Non è chiaro se Bacone intendesse l'mwacgAmerica settentrionale o mwackquella meridionale.

Lo scienziato mwacsOlaus Rudbeck (mwacw1630–mwac01702) scrisse nel mwac41679-mwac81702 mwadaAtlantica (mwadeAtland eller Manheim), un lungo trattato dove sostenne come la propria patria, la mwadiSvezia, fosse la perduta Atlantide, la mwadmculla della civiltà, e come lo mwadqsvedese fosse la lingua di mwaduAdamo, da cui si sarebbero evoluti il mwadylatino e l'mwadcebraico.cite-ref-42[42]

mwad0The Chronology of the Ancient Kingdoms Amended (mwad41728, postumo) di mwad8Isaac Newton studia una varietà di collegamenti mitologici con Atlantide.cite-ref-43[43]

Verso la fine del mwaeoSettecento l'astronomo e letterato francese mwaesJean Sylvain Bailly tornò a parlare di Atlantide, nelle sue opere più importanti, tra cui lmwaew'mwae0mwae4Histoire de l'astronomie ancienne (mwae81775) e le mwafaLettres sur l'Atlantide de Platon (mwafe1779). Egli unì la tradizione di Atlantide al mito di mwafiIperborea, una leggendaria civiltà nordica di cui mwafmErodoto e altri storici antichi avevano lasciato delle testimonianze. Bailly sosteneva infatti la tesi secondo cui un'Atlantide nordica fosse la civiltà originaria del genere umano, che essa avesse inventato le arti e le scienze e che avesse "civilizzato" i Cinesi, gli Indiani, gli Egizi e tutti i popoli dell'antichità. Egli posizionò questo popolo primordiale nel lontano nord dell'mwafqEurasia, nell'isola di mwafuSpitzbergen, nei pressi della mwafySiberia, argomentando che quelle dovevano essere state le prime terre abitabili quando la Terra, originariamente incandescente e inospitale alla vita secondo le ipotesi paleoclimatiche teorizzate da mwafcBuffon e mwafgMairan, aveva incominciato a raffreddarsi. Il costante raffreddamento della Terra le aveva però, successivamente, rese inabitabili e aveva seppellito l'ancestrale territorio di questa civiltà sotto delle lastre di ghiaccio, in modo da perdere completamente le tracce degli Atlantidei, e obbligando i loro discendenti a spostarsi più a sud per colonizzare le altre zone del globo.cite-ref-44[44]cite-ref-45[45]cite-ref-harvey-46-0[46]

Alla metà e nel tardo mwagyOttocento numerosi rinomati studiosi mwagcmesoamericani, a partire da mwaggCharles-Etienne Brasseur de Bourbourg, tra i quali mwagkEdward Herbert Thompson e mwagoAugustus Le Plongeoncite-ref-47[47] proposero l'idea che Atlantide fosse in qualche maniera correlata alla civiltà mwag8maya e alla cultura mwahaazteca.

La pubblicazione nel mwahc1882 di mwahgAtlantis: the Antediluvian Worldcite-ref-48[48] di mwah0Ignatius Donnelly stimolò un notevole interesse popolare per Atlantide. Donnelly prese seriamente il resoconto di Platone su Atlantide e tentò di stabilire che tutte le mwah4antiche civiltà conosciute discendessero da questa progredita cultura del mwah8Neolitico.

Negli antichi geroglifici del mwaigTempio di Edfu dedicato al dio mwaikHorus è presente un racconto analogo alla leggendaria Atlantide, descritta da Platone nel mwaioTimeo e nel mwaisCrizia, basata su un'antica tradizione storica egizia udita dal suo lontano parente Solone. Le iscrizioni riportano ad un periodo arcaico, chiamato "Età degli dei primordiali".cite-ref-49[49] Questi dei non erano originariamente egizi,cite-ref-50[50] ma vivevano su un'isola sacra, la "Patria dei Primordiali", nel mezzo di un grande oceano.cite-ref-51[51] In seguito, in un momento non specificato del passato un cataclisma con inondazioni e incendi colpì l'isola, dove vi erano le «più antiche dimore degli dei»,cite-ref-52[52] distruggendola e uccidendo la maggior parte dei suoi divini abitanti.cite-ref-53[53] Le iscrizioni descrivono che il primo dio originario che governò l'isola era una «divinità morta, il Ka»,cite-ref-54[54] che viene descritto come il "Dio della Terra".cite-ref-55[55] Il termine "Ka" si trova nel papiro mwakgLeningrad 1115 del mwakkMuseo dell'Ermitage a mwakoSan Pietroburgo, risalente alla mwaksXII dinastia (ca. 2000 a.C.), che contiene un racconto in prosa, noto come mwakwIl racconto del naufrago.

L'isola era conosciuta anche come la "Casa di Ka",cite-ref-56[56] e che «questo Ka che abitava tra i canneti dell'isola».cite-ref-57[57] In particolare, nei geroglifici del tempio di Horus si legge di un canale circolare pieno d'acqua, che circondava il territorio sacro originario che si trovava al centro dell'isola, un anello d'acqua che aveva lo scopo di rafforzare e proteggere tale luogo consacratocite-ref-58[58] Ciò è un parallelo diretto con Atlantide, dove il territorio sacro nel quale si ergeva il tempio e il palazzo del dio mwaloPoseidone era circondato da un anello d'acqua, posto al centro di altri anelli concentrici separati da anelli di terra, con lo scopo di fortificare e proteggere.cite-ref-59[59] Vi é anche un'altra correlazione tra l'inondazione dell'isola di Atlantide, replicato nell'inondazione della Patria dei Primordiali descritta nei testi del tempio di Edfu: «così violento che distrusse la sacra terracite-ref-60[60]… L'acqua primordiale… sommerse l'isola… e l'isola divenne la tomba degli abitanti divini originari…cite-ref-61[61]… La Patria finì nell'oscurità al di sotto delle acque primordiali».cite-ref-62[62] Anche in questo caso è presente una somiglianza con l'opera di Platone che ci narra di "terremoti e inondazioni di straordinaria violenza", citando i famosi passi «in un giorno e una notte terribili… l'isola di Atlantide venne… inghiottita dal mare e scomparve».cite-ref-63[63] Dopo il cataclisma essi «videro solo delle canne che galleggiavano sulla superficie dell'acqua».cite-ref-64[64] Vi era anche una grande quantità di fango,cite-ref-65[65] una scena che ricorda la descrizione dell'area attorno Atlantide dopo l'inondazione: «quell'area di mare è inaccessibile, essendo la navigazione impedita dal fango presente nei bassifondi, uniche vestigia dell'isola sprofondata».cite-ref-66[66]cite-ref-67[67]

Atlantide nell'occultismo

Nel corso della fine dell'mwaoyOttocento le idee sulla natura leggendaria di Atlantide si combinarono con storie di altre ipotetiche "mwaocterre perdute" nate nel frattempo come mwaogMu e mwaokLemuria.cite-ref-68[68] La teosofa mwao4Helena Blavatsky, riprendendo parzialmente e sviluppando le tesi di Bailly, scrisse nel suo libro mwao8mwapaLa dottrina segreta (mwape1888) le informazioni contenute in un antico manoscritto perduto intitolato mwapiLe mwapmStanze di Dzyan, tra cui le storie degli Atlantidei nordici che sarebbero stati eroi culturali (mentre Platone li descrive dediti principalmente alle arti militari), e che erano la quarta "mwapqrazza radicale" (mwapuRoot Race) dopo quella polare, mwapciperborea e mwapglemurica, a cui sarebbe ora succeduta la quinta e attuale "mwapkrazza ariana": questa sarebbe dunque composta da persone che avrebbero già vissuto, in vite precedenti, su quel continente remoto.cite-ref-blavasky-69-0[69]

Le rivelazioni della Blavatsky e di altri teosofi come mwap8Annie Besant, mwaqaCharles Webster Leadbeater, mwaqeRudolf Steiner, derivanti da indagini mwaqiocculte nell'mwaqmakasha condotte tramite presunte capacità mwaqqchiaroveggenti, contribuirono a diffondere una concezione di Atlantide come del luogo primordiale della sapienza e della civiltà umane.cite-ref-70[70] Tra i punti in comune delle loro tesi vi era la suddivisione della razza atlantidea in sette sotto-razze, a cui corrispondono sette epoche di sviluppo e di progressiva mwaqkevoluzione spirituale del genere umano.cite-ref-71[71] Esse sono:

• I mwaraRmoahals, il cui nome deriva dal loro grido di guerra,cite-ref-72[72] furono la prima sotto-razza atlantidea: dominati da impulsi e sentimenti collettivi, i Rmoahals avevano una grande capacità mwarumnemonica con cui compensavano la mancanza di mwarypensiero mwarclogico. Animati da una profonda venerazione per la natura, erano capaci di utilizzarne le forze mwargvitali, chiamate «mwarkVril» nell'occultismo, per trasformarle in energie motrici. La condivisione delle mwaromemorie collettive portò i primi Atlanti allo sviluppo del mwarslinguaggio: la mwarwparola, originariamente dotata di potere mwar0magico e mwar4sacrale (in grado di far guarire dalle malattie e agire sulla crescita delle piante),cite-ref-73[73] fece così la sua comparsa tra gli uomini.cite-ref-steiner-74-0[74]
• I mwasgTlavatli, succeduti ai Rmoahals, svilupparono ulteriormente la forza mwaskevocativa della memoria ma anche deviandola verso l'mwasoambizione: si cominciarono a mwassvenerare gli antenati e le gesta delle persone ritenute valorose.cite-ref-steiner-74-1[74]
• I mwateTolteki, terza sotto-razza atlantidea, presero a unirsi in gruppi accomunati non più da simpatie naturali, ma dal ricordo dei propri mwatiprogenitori, cioè gli mwatmeroi e i condottieri nei quali ci identificava, le cui qualità venivano trasmesse in tal modo per via ereditaria ai mwatqdiscendenti. Nacquero fiorenti comunità, insieme con un nuovo culto della personalità, incoraggiata dai maestri delle scuole mwatuiniziatiche, che godevano allora di una venerazione sconfinata, essendo diretti portavoce degli mwatydei. Lo splendore della civiltà tolteka è quella narrata nei mwatcdialoghi di Platone.cite-ref-steiner-74-2[74]
• I mwat0Turani primitivi svilupparono a tal punto l'ambizione da tramutarla in mwat4egoismo: la capacità atlantidea di dominare le forze della natura venne abusata con conseguenze nefaste. L'uso sfrenato del potere a fini personali degenerò in pratiche di mwat8magia nera che, opponendosi l'un l'altra, condussero alla distruzione di Atlantide in un solo giorno e una sola notte come riferito da mwauaPlatone.cite-ref-75[75]
• I mwauyProtosemiti riuscirono in parte ad arginare i devastanti effetti delle forze scatenate dalla sotto-razza precedente grazie al primo sviluppo del mwaucpensiero logico, in grado di tenere a freno i desideri egoistici. Nacque la facoltà di mwauggiudizio, e l'impulso all'azione venne distolto dalla natura esterna, cominciando a essere vagliato interiormente, producendo il germe dell'umanità attuale.cite-ref-steiner-74-3[74]
• Gli mwau4Accadi svilupparono ulteriormente la forza del mwau8pensiero, perdendo così il dominio sui poteri mwavavitali delle piante, acquisendo soltanto il controllo su quelli mwaveminerali. L'ordine e l'armonia degli Stati non si ressero più su ricordi comuni, ma sull'elaborazione di mwavileggi in grado di sottomettere il dispotismo mwavmindividuale. Si dette importanza all'mwavqintelligenza e alla capacità di mwavuinnovazione delle persone, anziché alla vividezza delle loro imprese passate.cite-ref-steiner-74-4[74]
• I mwavsMongoli, settima e ultima sotto-razza di Atlantide, cercarono di sviluppare un mwavwpensiero che fosse al contempo in grado di conservare la connessione con la potenza degli mwav0elementi mwav4vitali, su cui si era comunque perso ogni controllo.cite-ref-steiner-74-5[74] La caratteristica di abbandonarsi alle forze occulte della vita è quella che si sarebbe in parte mantenuta nelle attuali mwawmpopolazioni asiatiche, secondo la Besant discendenti dei Turani primitivi che si erano rifugiati in mwawqCina dopo la catastrofe.cite-ref-76[76]

Le prime tre razze furono definite rosse, le altre quattro invece bianche.cite-ref-77[77] Da un piccolo gruppo della quinta sotto-razza Protosemita, inoltre, il supremo iniziato dell'Oracolo del Sole, conosciuto nella letteratura teosofica come mwaw4Manu, avrebbe scelto alcuni individui particolarmente progrediti nel pensiero logico per separarli dagli altri e condurli all'interno dell'Asia, dove dare vita alla nuova razza-radicale dell'umanità, quella attuale.cite-ref-steiner-74-6[74]

Dopo la mwaxkscuola teosofica, sarà il sensitivo americano mwaxoEdgar Cayce a menzionare Atlantide per la prima volta nel mwaxs1923,cite-ref-78[78] asserendo in seguito che essa era collocata nei mwayaCaraibi e proponendo che fosse un'antica civiltà, altamente evoluta, ora sommersa, dotata di forze navali e aeree mosse da una misteriosa forma di cristallo di energia. Egli predisse inoltre che delle parti di Atlantide sarebbero riemerse nel 1968 o 1969. La mwayeBimini Road, una formazione rocciosa sommersa con pietre rettangolari appena al largo di mwayiNorth Bimini Island, è stata descritta come una possibile prova di questa civiltà.cite-ref-79[79]

Si è sostenuto che prima del tempo di mwaygEratostene (mwayk250 a.C. circa), autori greci avessero collocato le mwayoColonne d'Ercole nello mwaysstretto di Sicilia, ma non ci sono prove di tale ipotesi.cite-ref-80[80] Secondo Erodoto (c. mwaza430 a.C.) una spedizione mwazefenicia circumnavigò l'mwaziAfrica con il benestare del faraone mwazmNecho II, navigando a sud sotto il mwazqmar Rosso e l'oceano Indiano e verso nord nell'Atlantico, facendo ritorno nel Mediterraneo attraverso le Colonne d'Ercole.cite-ref-81[81] La sua descrizione dell'Africa nord-occidentale rende molto chiaro che localizzò le Colonne d'Ercole precisamente dove sono oggi. Malgrado questo, la credenza che le Colonne fossero collocate nello stretto di Sicilia prima di Eratostene è stata citata in alcune mwazkipotesi sulla collocazione di Atlantide.

Il concetto di Atlantide attrasse anche i teorici mwazsnazisti.cite-ref-82[82] La "teoria del ghiaccio cosmico" (mwa0a1913) di mwa0eHanns Hörbiger (1860-1931) aveva infatti conquistato un vasto appoggio popolare in Germania e venne promossa dal mwa0iregime nazista per le sue implicazioni mwa0mrazziali. Hörbiger riteneva che la Terra fosse soggetta a periodici cataclismi provocati dalla caduta di una serie di corpi celesti che da mwa0qcomete erano diventati satelliti; la sommersione di Atlantide e di mwa0uLemuria sarebbero state provocate dalla cattura dell'attuale satellite della Terra, la mwa0yLuna. I periodi di avvicinamento dei satelliti avrebbero provocato (per diminuzione della mwa0cgravità) la nascita di stirpi di mwa0ggiganti di cui parlano la varie mwa0kmitologie.cite-ref-83[83] mwa04Alfred Rosenberg (mwa08Mito del XX secolo, mwa1a1930) parlò di una mwa1erazza dominante "nordico-atlantiana" o "ariano-nordica". Nel mwa1i1938 l'alto ufficiale mwa1mHeinrich Himmler (allora capo supremo delle forze dell'ordine del mwa1qTerzo Reich) organizzò una ricerca in mwa1uTibet allo scopo di trovare le spoglie degli Atlantidei bianchi.cite-ref-84[84] mwa1oJulius Evola, in mwa1smwa1wRivolta contro il mondo moderno (1934), riprendendo chiaramente le tesi di Bailly, identifica in Atlantide uno dei molti riferimenti presenti nelle opere antiche alla sede mwa10iperborea, luogo d'origine di esseri "più che umani" regnanti durante l'mwa14età dell'oro, a sua volta ritenuta essere il mwa18polo nord, ancora non colpito da un clima rigido, ma anzi regione definita "solare".

Da quando la mwa2ederiva dei continenti divenne largamente accettata nel corso degli mwa2ianni sessanta, la popolarità di buona parte delle teorie sul "continente perduto" di Atlantide incominciò a svanire, mentre si cominciava ad accettare ampiamente la natura immaginaria degli elementi della storia di Platone. La studiosa di Platone mwa2mJulia Annas ha avuto modo di dire al riguardo:

«La continua industria della scoperta di Atlantide illustra il pericolo di leggere Platone. Perché egli sta chiaramente usando quello che divenne un meccanismo narrativo tipico nelle opere di fantasia: stirare la storicità di un evento (e la scoperta di autorità fino ad ora sconosciute) come un'indicazione di ciò che segue nell'opera d'immaginazione.

L'idea è che dovremmo utilizzare la storia per esaminare le nostre idee sul governo e sul potere

. Abbiamo sbagliato sulla questione se invece di pensare a questi temi usciamo ad esplorare il fondo marino. Il continuo fraintendimento di Platone come storico ci permette qui di vedere perché la sua diffidenza sulla scrittura d'immaginazione è talvolta giustificata.

»

Kenneth Feder fa notare che la storia di Crizia nel mwa2sTimeo fornisce un indizio importante. Nel dialogo, Crizia dice, riferendosi alla società ipotetica di Socrate:

«(…) mentre ieri tu parlavi dello Stato e degli uomini che delineavi, rimanevo meravigliato richiamando alla memoria proprio le cose che ora ho raccontato e osservando che per una incredibile coincidenza avevi in gran parte perfettamente aderito con quelle cose che disse Solone.

»

Feder cita mwa3mAlfred Edward Taylor, che scrive «Non ci potrebbe essere detto in modo più chiaro che l'intera narrazione della conversazione di Solone con i sacerdoti e la sua intenzione di scrivere il poema su Atlantide sono un'invenzione dell'immaginazione di Platone».cite-ref-87[87]

Atlantide secondo Rudolf Steiner

L'esoterista mwa3oRudolf Steiner scrisse in merito ad Atlantide come del quarto grande periodo di evoluzione della mwa3sTerra, precedente quello attuale.cite-ref-88[88] Egli la descrisse come un continente perennemente immerso dentro nebbie e vapori, per la costante presenza di mwa4aanime in procinto di incarnarsi, e situabile all'incirca dove oggi si trova l'mwa4eoceano Atlantico; le mwa4iisole Canarie rappresenterebbero l'ultimo avamposto sopravvissuto dopo che esso sprofondò nel mare.

Gli Atlantidei avrebbero posseduto facoltà di mwa4kchiaroveggenza oggi scomparse,cite-ref-89[89] in virtù del fatto che all'epoca il loro corpo fisico era piuttosto separato dalle altre componenti spirituali. Questa costituzione favoriva la possibilità che entità più progredite si incarnassero nei loro corpi per guidarli come maestri spirituali all'interno delle scuole iniziatiche,cite-ref-90[90] cosa che gli mwa5iarcangeli mettevano in pratica agendo direttamente in questo modo,cite-ref-91[91] oppure che facessero la conoscenza di mwa5cdivinità superiori così come oggi si parla con un'altra persona.cite-ref-0-92-0[92] La percezione delle cose e pertanto il gusto erano diversi, tanto che allora la musica e il canto erano sviluppati su accordi di settima, all'epoca di Steiner ancora considerati da qualcuno come dissonanze da risolvere in consonanze (oggi invece sono di uso comune).cite-ref-93[93]

Nei primi tempi, la consistenza particolarmente "molle" del corpo umano consentiva loro, ad esempio, di allungare elasticamente un arto o le dita a loro piacimento,cite-ref-94[94] mentre la vista era meno sviluppata, consentendo di vedere gli oggetti con contorni poco definiti.cite-ref-0-92-1[92] Il pensiero mwa6klogico non era ancora sviluppato, ma i suoi limiti erano compensati da un'incredibile mwa6omemoria con cui gli Atlantidei tenevano a mente ogni dato di esperienza. Steiner fa l'esempio della capacità di risolvere semplici calcoli grazie alla memoria esperienziale.cite-ref-95[95]

«Il veggente che esaminasse la connessione fra il corpo eterico e quello fisico dell'uomo dell'Atlantide, arriverebbe a una ben strana scoperta. Mentre nell'uomo attuale la testa eterica combacia con una certa approssimazione con la parte fisica della testa, sporgendone appena un poco, la testa eterica di un uomo dell'Atlantide si protendeva molto al di sopra di quella fisica; con più precisione, sporgeva di molto la parte frontale della testa eterica. Esiste un punto nel cervello fisico, fra le sopracciglia e circa un centimetro all'interno, cui corrisponde oggi un punto nella testa eterica. Negli Atlantidei quei due punti erano ancora molto distanti l'uno dall'altro, e l'evoluzione consistette appunto nel riavvicinarli sempre di più. Nel quinto periodo atlantico il punto della testa eterica si avvicinò al cervello fisico, e per il fatto che i due punti combaciavano si svilupparono alcune caratteristiche dell'umanità attuale: il calcolare, il contare, la facoltà di giudizio e in genere la capacità di formare concetti, l'intelligenza. Prima gli Atlantidei avevano solo una memoria sviluppatissima, ma non ancora la facoltà di connettere i pensieri, e qui abbiamo proprio l'inizio della coscienza dell'io.

»

Un retaggio del modo in cui appariva un individuo di Atlantide, con la parte eterica della testa più evoluta, sovrastante l'aspetto fisico ancora animalesco, secondo Steiner sarebbe visibile tuttora nelle sculture delle mwa7ySfingi dell'mwa7cantico Egitto: la Sfinge rappresenterebbe lo sviluppo incompiuto dell'essere umano, il cui corpo attende di essere modellato dalla testa già compiuta.cite-ref-97[97] Gli Atlantidei vivevano a stretto contatto con la natura, le stesse abitazioni erano formate da oggetti naturali trasformati. L'uomo viveva in piccoli gruppi con un forte senso gerarchico dell'autorità e tenuti assieme da affinità di sangue. Essi possedevano dei veicoli che sfruttavano la combustione delle piante con cui trasformavano la forza vitale in energia in grado di far volare i velivoli.cite-ref-98[98] Tuttavia le condizioni in cui si realizzavano tali possibilità tecniche sarebbero state diverse da oggi in quanto sia la densità dell'aria sia la fluidità dell'acqua erano diverse e pertanto di difficile riproducibilità oggi.cite-ref-99[99]

Atlantide sarebbe stata distrutta da catastrofi idriche, tuttavia gruppi di Atlantidei sopravvissero,cite-ref-100[100] migrando in estremo Oriente da luoghi d'mwa8kIrlanda, di poi e fino ad oggi sommersi; e Rudolf Steiner afferma inoltre (cfr. il lascito delle sue Conferenze sul mwa8oVangelo di Giovanni) che un grande iniziato atlantideo scelse tra codeste genti le individualità più progredite e con loro migrò fino all'odierna regione del Tibet (la quale infatti comprendeva, sino alla caduta dell'Impero cinese, anche la regione ove si colloca il lago Qinghai).

Le ipotesi sulla collocazione

«La ricerca di Atlantide colpisce le corde più profonde del cuore per il senso della malinconica perdita di una cosa meravigliosa, una perfezione felice che un tempo apparteneva al genere umano. E così risveglia quella speranza che quasi tutti noi portiamo dentro: la speranza tante volte accarezzata e tante volte delusa che certamente chissà dove, chissà quando, possa esistere una terra di pace e di abbondanza, di bellezza e di giustizia, dove noi, da quelle povere creature che siamo, potremmo essere felici...»

(L. Sprague de Campcite-ref-sprague-de-camp-101-0[101])

Sulla scorta di Aristotele e per la mancanza di fonti prima di Platone, si ritiene in genere che il mito di Atlantide sia solo una mwa-qfinzione letteraria, interamente elaborata dal filosofo greco a partire da riferimenti mitologici e dalle proprie idee politiche e filosofiche.cite-ref-sprague-de-camp-101-1[101] Seppure Atlantide in quanto tale appaia solo raramente nei testi greci o latini (e solo come rielaborazione a partire dal racconto di Platone),cite-ref-janni-2004-3-1[3] miti e leggende di continenti o città sommersi sono ricorrenti e, come quello del mwa-0diluvio universale, appartengono a numerose antiche civiltà e culture. La tradizione antica è in effetti piena di eventi catastrofici.cite-ref-janni-2004p98-103-0[103]

Alcuni tuttavia hanno cercato di immaginare Atlantide come un luogo realmente esistito, o quantomeno di identificare gli elementi storici e geografici che possono avere originato il racconto di Platone.cite-ref-104[104]

Dai tempi di Donnelly, ci sono state dozzine - o meglio centinaia - di proposte di localizzazione per Atlantide, al punto che il suo nome è divenuto un concetto generico, indipendente dal racconto di Platone. Questo è riflesso dal fatto che, in effetti, molti dei siti proposti non sono affatto nell'ambito dell'mwa-goceano Atlantico. Si tratta a volte di ipotesi di accademici o archeologi, mentre altre si devono a mwa-ksensitivi o ad altri ambiti parascientifici. Molti dei siti proposti condividono alcune delle caratteristiche della storia originale di Atlantide (acque, fine catastrofica, periodo di tempo rilevante), ma nessuno è stato né può essere dimostrato come la "vera" Atlantide storica o platonica.cite-ref-sprague-de-camp-101-2[101]cite-ref-jordan-105-0[105]

Le ipotesi sull'effettiva collocazione di Atlantide sono le più svariate. Se è vero che Platone nei suoi due dialoghi parla esplicitamente di "un'isola più grande della Libia e dell'Asia Minore messe insieme" (cioè il mwbamNord Africa conosciuto al tempo e l'mwbaqAnatolia) oltre le mwbauColonne d'Ercole (che si suppone fossero sullo mwbaystretto di Gibilterra), alcuni studiosi, vista l'effettiva difficoltà nell'immaginarsi un'isola-continente nell'Atlantico scomparsa in breve tempo senza lasciare pressoché nessuna traccia, hanno proposto collocazioni alternative.

Africa

Secondo lo scrittore Carlos Alberto Bisceglia, Atlantide era una penisola che partiva dal mwbakmonte Atlante, in mwbaoMarocco, fino ad arrivare in un territorio compreso tra mwbasSahara Occidentale e mwbawMauritania, bagnata a nord dal mwba0Mediterraneo a ovest dall'mwba4oceano Atlantico e a est dal fiume Tamanrasett, oggi scomparso. Il palazzo di Poseidone descritto da Platone sarebbe stato identificato nell'"mwba8Occhio del Sahara" o "mwbbaStruttura di Richat", un cratere di cui non si conosce l'origine, dove sono stati trovati nel suo interno fossili di molluschi databili attraverso il radiocarbonio tra il 13mwbbm 000 a.C. e il 4730 a.C. (tratto dal libro mwbbqHomo Reloaded)

America

Dapprima si è pensato all'mwbbcAmerica, che in effetti è un continente in mezzo all'oceano (Atlantico) che però ai tempi di Platone non era per nulla conosciuto e che, per quanto se ne sappia, non ha conosciuto cataclismi recenti.

Alcuni hanno voluto vedere, male interpretando le mappe turche dell'mwbbkAmerica meridionale del primo Cinquecento come la mwbbomwbbsmappa di Piri Reìs, la rappresentazione di Atlantide nell'estremo Sud, proprio dopo la mwbbwTerra del Fuoco, fra l'mwbb0America meridionale e l'mwbb4Antartide. Secondo costoro infatti è probabile che l'Antartide, un tempo terra fertile e rigogliosa, sia stata la sede di Atlantide. I sostenitori di questa ipotesi parlano di resti di vegetazione datati all'analisi al mwbb8carbonio 14 come risalenti a 50 000 anni fa, lasciando supporre che l'Antartide fosse sgombro dai ghiacci, ma questi dati sono riconosciuti come mwbcapseudoscientifici e mai replicati, anche perché tutta la ricerca sull'mwbceAntartide (e in particolare i mwbcicarotaggi nei depositi glaciali) conferma come 50 000 anni fa il continente di ghiaccio fosse prossimo al mwbcmpicco glaciale, e quindi notevolmente più freddo di oggi. Tutta la ricerca storico-scientifica ha visto nelle stesse mappe solo delle rappresentazioni dell'America meridionale, con alcuni errori (anche voluti) ben spiegabili nella prassi dell'epoca. Infine altri ancora identificherebbero Atlantide con un altro ipotetico continente perduto, mwbcqLemuria, situato fra l'Africa e l'mwbcuIndia.

Alcunicite-ref-106[106], sulla base dell'assonanza dei nomi e di una somiglianza mwbcsetimologica, hanno accostato mwbcwAztlán, la leggendaria terra d'origine degli mwbc0Aztechi, all'Atlantide narrata da Platone. Il mwbc4mwbc8Codice Boturini descrive Aztlán come "un'isola in mezzo a una distesa d'acqua".cite-ref-107[107] La teoria, come molte altre analoghe, non ha avuto alcun riscontro scientifico.

Altra ipotetica collocazione è, secondo alcuni tra cui il sensitivo mwbduEdgar Cayce, nel mwbdymar dei Sargassicite-ref-108[108]: i Fenici, secondo lui, conoscevano le mwbdsAzzorre e lungo la mwbdwfaglia atlantica non sono sconosciuti casi di emersione e affondamento di isole, anche in tempi storici recenti; si tratta comunque di piccole isole e non di continenti che potessero ospitare fiumi navigabili come nel racconto di Platone.

Il geologo inglese Jim Allen sostiene che Atlantide si trovasse in mwbd4Bolivia, nell'area dell'mwbd8Altiplano, basandosi sulla presenza di una piana rettangolare corrispondente alle dimensioni specificate da Platone e di depressioni concentriche ad arco di cerchio subito a est della città di mwbeaPampa Aullagas, da lui identificate con i canali della capitale.cite-ref-109[109] In mwbeuBrasile l'archeologo e antropologo francese mwbeyMarcel Homet indagò sui resti di un antico popolo che egli riteneva discendere dalla civiltà di Atlantide.cite-ref-110[110]

Asia

Un'altra teoria propone Atlantide nelle pianure ora sommerse del mwbe0Golfo Persico, una fertile valle fluviale durante l'era glaciale, alimentata da Tigri ed Eufrate.

Uno studio pubblicato sull'mwbe8International Journal of Archaeology, indica una vasta area (540 × 190 km) con laghi settentrionali e isole, sommersa dall'innalzamento post-glaciale (circa 11.000-8.000 a.C.). Si collega a miti sumeri e paradisi diluviali, con migrazioni verso le civiltà mesopotamiche.cite-ref-111[111]

Mentre Peter James nel libro The Sunken Kingdom, 1995 identificherebbe Atlantide con Tantalis o mwbfuSipylos, una città in mwbfyLidia distrutta da terremoto e inondazione.cite-ref-112[112]

Polo nord

Il primo a elaborare l'ipotesi di un'Atlantide nordica fu, molto probabilmente, lo svedese mwbf8Olaus Rudbeck che, nel mwbgaXVII secolo, posizionò - soprattutto per motivi nazionalistici - il continente perduto in mwbgeSvezia. Le sue idee furono riprese, modificate e razionalizzate dall'astronomo e letterato francese mwbgiJean Sylvain Bailly che, nella seconda metà del mwbgmSettecento, arrivò a posizionare Atlantide nelle remote regioni mwbgqsiberiane, in prossimità dell'isola di mwbguSpitzbergen.

Dopo aver descritto dettagliatamente il rapporto di mwbg0Platone nel mwbg4Timeo sul continente perduto di Atlantide, e dopo aver considerato quanto era stato detto su questo argomento sia da Sancuniatone, per quanto riguardava la storia dei mwbg8Fenici, sia da mwbhaDiodoro Siculo, per la storia greca, Bailly procedette nella sua indagine per dimostrare "scientificamente" che Atlantide non si trovasse né su un'isola opposta alle mwbheColonne d'Ercole e immersa nell'mwbhioceano Atlantico (di cui le mwbhmisole Madera si supponeva fossero i resti) — come voleva la tradizione — né tra le mwbhqCanarie e nemmeno nel continente mwbhuamericano. Il popolo atlantideo avrebbe invece abitato, secondo Bailly, le regioni brulle e ghiacciate della mwbhySiberia, che - a suo giudizio - in epoche remotissime dovevano essere moderatamente temperate e abbastanza fertili, mentre un caldo torrido affliggeva il resto del globo rendendolo praticamente inabitabile. Tutto questo era previsto dalle ipotesi paleoclimatiche di mwbhcMairan e mwbhgBuffon, secondo cui in passato il clima era globalmente più caldo a causa della maggiore "incandescenza" che la Terra doveva avere primitivamente. Questa "incandescenza" primitiva era poi diminuita nel corso del tempo causando un lento e globale raffreddamento del pianeta. Bailly abbracciava questa teoria che, a suo giudizio, costituiva una prova infallibile alle sue ipotesi sul posizionamento di Atlantide.

La Siberia infatti, secondo l'ipotesi di Bailly, anticamente doveva essere ben più calda e quindi abitabile, mentre le zone equatoriali dovevano essere praticamente incandescenti, inabitabili e quindi inabitate. Perciò non poteva che ricercarsi a nord l'origine dell'umanità e dunque l'origine delle scienze.

Le remote mwbiiregioni tartariche, o quelle mwbimartiche furono di conseguenza la sede primitiva della mwbiqscienza, la dimora della più antica razza umana, i celebri Atlantidei che, nei secoli successivi, discendendo a sud dalle pianure della mwbiuScizia, attraversarono le mwbiysteppe mwbiccaucasiche e portarono con loro nell'mwbigAsia meridionale i rudimenti delle arti e delle scienze e il culto del sole e del fuoco, che, come asseriva Bailly, poteva essersi originato soltanto in una zona dal clima freddo, e dunque nel «freddo impero della notte polare». Si capisce dunque perché Bailly individuasse negli Atlandidei anche la popolazione degli mwbikSciti che abitava le zone settentrionali dell'mwbioAsia. Supporre altre possibilità, concepire ad esempio che questi culti si fossero originati in mwbisPersia, in mwbiwIndia, o in altri regni orientali — dove il Sole anticamente «bruciava le mwbi0foglie e consumava i vegetali» e dove il Sole stesso era raffigurato mentre «cavalcava un leone che nella sua furia divorava tutto ciò che gli capitava a tiro» — nell'opinione di Bailly era letteralmente «assurdo». Bailly finì dunque per unire in un tutt'uno mitologico la tradizione di Atlantide con quella della leggendaria terra nordica di mwbi4Iperborea, narrata e tramandata da storici come mwbi8Erodoto, mwbjaPindaro ed mwbjeEsiodo.

L'eredità lasciata da Bailly continuò a vivere anche dopo la sua morte. La sua tesi di una "Atlantide Iperborea" era stata comunque sonoramente respinta in un primo momento. Ad esempio lo stesso mwbjmJules Verne in qualche modo voleva anche prendere in giro Bailly in mwbjqmwbjuVentimila leghe sotto i mari (1869), quando i suoi personaggi scoprirono la "vera" Atlantide nell'oceano Atlantico. Malgrado tutto, vi furono altri teorici che sostennero le stesse tesi di Bailly: ad esempio nel mwbjy1885 William Fairfield Warren, allora professore di mwbjcteologia sistematica presso la mwbjgBoston University, scrisse un libro, mwbjkParadise Found: The Cradle of the Human Race at the North Pole, per promuovere l'ipotesi secondo la quale il nucleo originario del genere umano provenisse anticamente dal polo nord. In questo lavoro Warren collocò Atlantide al polo nord, così come il mwbjogiardino dell'Eden, il mwbjsmonte Meru, mwbjwAvalon e mwbj0Iperborea.cite-ref-sacred-texts-com-113-0[113]

Anche un'mwbkmesoterista, mwbkqHelena Blavatsky, prese molto sul serio le idee di Bailly. Blavatsky fu una delle teorizzatrici della mwbkuteosofia, una dottrina mistico-filosofica, il cui credo era precisato nel suo libro mwbkyLa dottrina segreta (1888). In quest'opera ermetica, Blavatsky rispolverò la teoria di Bailly (citandolo addirittura ventidue voltecite-ref-dan-edelstein-114-0[114]), e incorporò l'ipotesi di una "Atlantide Iperborea" all'interno di una mwbkspseudostoria (o storia fantastica) che coinvolgeva vari continenti e varie razze umane e semiumane. Atlantide era rappresentata da Blavatsky come un continente polare che si estendeva dall'attuale mwbkwGroenlandia fino alla mwbk0Kamčatka e il cui destino si legò indissolubilmente a quello di una razza particolarmente controversa: gli mwbk4Ariani, che secondo Blavatsky erano una mwbk8razza superiore, seconda in ordine cronologico tra le razze umane, costituita da giganti androgini dalle fattezze mostruose. Nell'ipotesi pseudostorica di Blavatsky, quando gli Ariani migrarono a sud verso l'India, scaturì da loro una "sotto-razza", quella dei Semiti. Il mito di una "Atlantide Iperborea" fece così ingresso all'interno delle ideologie ariane e mwblaantisemite della fine del XIX secolo.cite-ref-dan-edelstein-114-1[114]cite-ref-dan2-115-0[115]

La teoria di Bailly-Blavatsky trovò sostegno tra alcuni degli ideologi ariani mwbloviennesi più fantasiosi.cite-ref-ngc-116-0[116] Furono proprio questi circoli, come la mwbl8società Thule (che prendeva proprio il nome della mwbmamitica capitale di Iperborea), a derivare molte teorie mwbmeantisemite e ariane dal lavoro mitologico di Blavatsky, e indirettamente da Bailly (il quale, in realtà, nei suoi lavori, mostrava chiare mwbmiposizioni antirazzistecite-ref-harvey-46-1[46]cite-ref-117[117]). I membri della società Thule, in particolare, prestarono un aiuto fondamentale ad mwbmsAdolf Hitler (che probabilmente aveva letto alcuni libri dei teosofi ariani viennesi quando viveva in Austria) nel fondare il mwbmwNSDAP, il partito nazista. Uno di loro, mwbm0Alfred Rosenberg, compagno vicino a Hitler durante gli anni in cui questi stette a mwbm4Monaco di Baviera, aveva posto il mito di un'Atlantide Iperborea al cuore di un suo voluminoso tomo dottrinale: mwbm8mwbnaIl mito del XX secolo (mwbneDer Mythus des 20. Jahrhunderts), pubblicato nel 1930.cite-ref-ngc-116-1[116] Rosenberg, infatti, incominciò quest'opera assumendo come vera la passata esistenza di Atlantide nel lontano nord e riproponendo quasi integralmente la tesi baillyiana. La tesi di Bailly fu anche ripresa dal filosofo italiano mwbnyJulius Evola il quale identificava, in Atlantide, un riferimento sulla sede di Iperborea.

Sebbene la maggior parte delle ipotesi su cui si fonda la tesi di un'Atlantide nordica siano ritenute pseudoscientifiche o palesemente inconsistenti sia dalla scienza sia dalla mwbngstoriografia contemporanee,cite-ref-harvey-46-2[46]cite-ref-118[118] alcuni isolati scienziati e ricercatori, come il russo Valerij DëminДёмин, Валерий Никитич, mwboePh.D., ritengono che Iperborea «sia esistita davvero» nel mwboicircolo polare artico.cite-ref-119[119]

Nel Mediterraneo

La maggior parte delle ipotesi avanzate di recente indicano la collocazione della mitica isola non più nell'oceano o in altri luoghi troppo remoti (ormai scartati per motivi geologici, cronologici e storici), ma più vicino, nel mwbpsMediterraneo o nei suoi immediati dintorni, dove Platone più probabilmente poteva avere tratto i vari elementi per costruire il suo racconto. Le conoscenze geografiche dei Greci all'epoca di Platone erano infatti molto vaghe e limitate al bacino del Mediterraneo, ed erano in realtà sufficientemente precise solo nell'ambito dell'mwbpwEgeo.cite-ref-sprague-de-camp-101-3[101]

È stato ipotizzato che Platone potesse avere tratto qualche ispirazione dai terremoti e maremoti che non molti anni prima, nel mwbqi373 a.C., avevano ingoiato le isole di mwbqmElice e Bura.cite-ref-janni-2004p98-103-1[103] Fu distrutta anche un'isola di nome mwbqgAtalante, vicino a mwbqkLocri in Calabria.cite-ref-janni-2004p98-103-2[103]cite-ref-capozzo1840-121-0[121]

Altri studiosi hanno ravvisato somiglianze con il racconto mwbrmomerico della mwbrqguerra di Troia,cite-ref-szlezk-1993-7-1[7] tra i quali mwbrkEberhard Zangger che nel 1992 ha elaborato la tesi secondo cui la narrazione di Platone sarebbe un riassunto della storia di Troia dal punto di vista egiziano.cite-ref-cita-zangger-1993-6-1[6]

Alcuni identificano con l'isola di mwbr8Cipro i resti del continente di Atlantide.cite-ref-122[122] Altri hanno pensato al mwbsqSahara, che in periodi molto remoti (mwbsu30 000 anni fa) non era desertico ma ricoperto da foreste lussureggianti e che fu abitato fin dalla preistoria, ma che non trova particolari corrispondenze nel racconto di Platone.

Creta

Una tra le teorie più accreditate, studiata e approfondita nella prima metà del mwbsgNovecento, e indirizzata negli ultimi anni anche in relazione a scavi archeologici condotti in Turchia, sostiene che il mito di Atlantide non sarebbe altro che la memoria deformata nel tempo, della mwbskciviltà minoica (civiltà mwbsocretese dell'mwbssetà del bronzo), che ebbe fine intorno al 1450 a.C., in circostanze non ancora ben chiarite. La causa potrebbe essere l'esplosione del mwbswvulcano dell'isola di Tera o mwbs0Thera, attualmente mwbs4Santorini, eruzione “super-colossale”, classificata di livello 7 (su 8) nell’mwbs8indice di esplosività vulcanica, una delle eruzioni più distruttive nella storia dell’umanità, che provocò lo sprofondamento parziale dell'isola e giganteschi mwbtaterremoti: l'esplosione di Thera avrebbe propagato nel Mediterraneo un terrificante mwbtemaremoto in grado di spazzare via gli insediamenti lungo le coste (le onde si sarebbero diffuse in tutto il bacino dell'Egeo in sole due ore, raggiungendo un'altezza di circa trenta metri), a cui sarebbero seguite entro due-tre giorni le ceneri riversate dall'esplosione vulcanica.cite-ref-123[123] Di recente sono stati portati alla luce i resti di un uomo ed un cane sulla costa turca nel sito archeologico di Çeşme-Bağlararası, causati da uno tsunami databile nello stesso periodo in cui esplose Thera. Uno studio recentecite-ref-124[124] ha inoltre evidenziato delle analogie letterarie tra il testo platonico su Atlantide e alcuni canti dellmwbto'mwbtsmwbtwOdissea di mwbt0Omero. Altri studiosi ritengono comunque improbabile il riferimento al vulcano di Thera, perché mille anni sono troppi per mantenere il ricordo preciso di un evento.cite-ref-janni-2004p98-103-3[103]

Monte Argentario

Ulteriore teoria è stata avanzata da Costantino Cattoi ex mwbugcolonnello della mwbukRegia Aeronautica, collaboratore di mwbuoGabriele D'Annunzio e stimato amico di mwbusItalo Balbo. Lo studioso, nel 1955, riportò alla luce una serie di opere pre-etrusche, fra le quali un'enorme roccia alta una decina di metri con i lineamenti del volto distintamente abbozzati e il classico copricapo egizio, ritenuta legata alla figura del dio mwbuwThot. I ritrovamenti, ritenuti importanti dagli esperti del settore, portarono Cattoi a collaborare con l'antropologo statunitense George Hunt Williamson, l'esoterico peruviano Daniel Ruzo e il francese Denis Saurat, che pur lavorando in modo autonomo, giunsero alle medesime conclusioni, collegando le mwbu0sculture rupestri italiane, alle simili scoperte a mwbu4Marcahuasi in mwbu8Perù, rafforzando la loro convinzione sull'esistenza di un legame tra il mwbvapromontorio dell'Argentario, quale parte superstite di Atlantide, e il lontano Perù.cite-ref-125[125]

Sardegna

Una teoria analoga è stata avanzata dal giornalista italiano mwbvcSergio Frau nel suo libro mwbvgLe colonne d'Ercole (mwbvk2002)cite-ref-126[126]: le "colonne" di cui parla Platone andrebbero identificate con il mwbv4canale di Sicilia (che è assai turbinoso, come Platone descrive le Colonne), dunque l'isola di Atlantide sarebbe in realtà la mwbv8Sardegnacite-ref-127[127]: il popolo che edificò gli oltre mwbwq7 000 mwbwunuraghi coinciderebbe allora con il misterioso popolo dei mwbwymwbwcShardana o mwbwgŠerden (dai quali appunto si vorrebbe che la Sardegna abbia preso il nome), citati tra i "mwbwkpopoli del Mare" che secondo le cronache degli antichi Egizi tentarono di invadere il mwbwoRegno d'Egitto.

Sicilia

Tra i numerosi luoghi in cui viene collocata la formidabile minaccia marittima di Atlantide ve ne sono due che riguardano da vicino la Sicilia: l'mwbw0omonimo canale e mwbw4Malta. Questa vicinanza ha indotto il maltese mwbw8Giorgio Grognet de Vassé - fautore della teoria che vede in Malta un residuo di Atlantide - ad asserire che nel mwbxamuseo di mwbxeSiracusa si conservava un reperto di Atlantide: un mwbxicapitello. Grognet de Vassé era infatti convinto che gli Atlantidei dopo la distruzione della loro isola si fossero divisi in colonie (lo stesso mwbxmAntico Egitto, secondo il maltese, non era altro che una colonia atlantidea) e quel capitello richiamava il particolare stile egizio (a suo dire prova inconfutabile della presenza atlantidea in quei luoghi).

Al capitello aggiungeva un idoletto, rinvenuto nei pressi di mwbxuScicli e una medaglia rinvenuta a mwbxyNaxos; anch'essi di presunta provenienza atlantidea. Il maltese tuttavia è stato spesso coinvolto in falsificazioni di iscrizioni o travisamenti di reperti.cite-ref-128[128]cite-ref-129[129]

Parallelismi con la Siracusa dionisiana

Al dialogo mwbyeCrizia avrebbe dovuto seguire lmwbyi'mwbymmwbyqErmocrate; in ordine di successione il terzo protagonista del dialogo platonico. L'mwbyuErmocrate siracusano (i pareri intorno alla sua identificazione sono pressoché unanimicite-ref-130[130]) viene accennato nel mwbyoCrizia e gli sarebbe stato affidato un compito ancora da scoprire:

«Crizia: Amico Ermocrate, tu vieni dopo e ce n'è un altro prima, ecco perché tu sei ancora pieno di coraggio. Ad ogni modo quanto sia difficile il tuo compito, esso stesso fra non molto te lo dimostrerà [...]»

(Il Crizia 108 B-C-Dcite-ref-131[131])

Alcuni studiosi hanno ipotizzato che la trilogia di Atlantide venisse elaborata da Platone durante il suo primo soggiorno alla corte di Dionisio I; suo mwbzimecenate. Il fine ultimo sarebbe stato un messaggio politico divulgato dinanzi alla società greca. Ma la morte del tiranno e la mancata organizzazione del festival culturale avrebbero bloccato la stesura della trilogia, rimasta per questo incompiuta. I dialoghi pervenuti vennero infine resi noti, in maniera postuma, dall'accademico mwbzmCrantore di Atene.cite-ref-132[132]

Siracusa viene presa in esame per dimostrare come il filosofo ateniese avesse modellato Atlantide e l'avesse idealizzata in base alla sua esperienza politica e sociale in Sicilia. Una conseguenza dei mwbzksuoi viaggi in Sicilia.

Lo svedese mwbzwGunnar Rudberg, specialista platonico, agli inizi del mwbz0XX secolo elaborò per primo tale teoria; seguito da numerosi altri studiosi.cite-ref-133[133] Ad esempio per Phyllis Young Forsyth solamente Siracusa e la Sicilia offrono dei convincenti mwbaiparallelismi con Atlantide.cite-ref-forsyth-134-0[134] Viceversa, Muccioli, autore di un'approfondita opera sul tempo di mwbacDionisio II, ritiene più plausibile l'ipotesi secondo la quale Atlantide va identificata con la decadenza di Atene, mentre ritiene improbabile un'eco della crisi siracusana di mwbagIV sec. a.C.cite-ref-135[135]cite-ref-136[136]

Konrad Gaiser appoggia l'identificazione di Forsyth ma non condivide l'ipotesi secondo cui lo scopo di Platone era di ammonire Dionisio II mostrandogli la cruenta fine di Atlantide: se egli non avesse attuato lo Stato ideale, alla sua città sarebbe toccato quell'infelice destino.cite-ref-137[137]

Affine è il pensiero di Mary Louise Gill, la quale sostiene che la serie del mwbbcTimeo-Crizia-Ermocrate (lasciata intenzionalmente incompiuta da Platonecite-ref-138[138]) doveva dare un forte messaggio politico alla società greca del suo tempo, ormai in declino: Atlantide e Atene degenerarono nella corruzione; anche Siracusa si sarebbe dovuta aspettare la punizione di Zeus, poiché era stata corrotta dal potere.cite-ref-139[139]

A favore di tale identificazione vi sono molteplici coincidenze tra l'Atlantide platonica e la mwbceSiracusa dionisiana:

• Il punto di forza di Atlantide era il controllo dei mari con le sue navi. Siracusa era temuta dai Greci per lo stesso motivo.cite-ref-140[140]
• Atlantide controllava l'mwbckAfrica, bloccandosi al confine dell'mwbcoEgitto, e l'mwbcsEuropa fino al mar mwbcwTirreno.cite-ref-141[141] La Siracusa dionisiana aveva fondato colonie sull'mwbdeAdriatico e sul mwbdiTirreno. Sempre acceso fu inoltre il conflitto con le forze africane dei mwbdmPunici.cite-ref-forsyth-134-1[134]cite-ref-142[142]
• La descrizione fisica dell'isola di Atlantide: vi era un mwbd0vulcano identificabile con l'mwbd4Etna; una fertile piana circondava la capitale, qui identificabile con la mwbd8piana di Catania;cite-ref-castleden-143-0[143] la capitale di Atlantide si estendeva su quattro cerchi concentrici, allontanandosi dal palazzo del potere che era posto sull'isola centrale, così come la Siracusa dionisiana poneva il palazzo dei tiranni nell'mwbeqisola di Ortigia e - pur senza cerchi concentrici - divideva la propria area urbana in quattro città diverse (mwbeuNeapolis, mwbeyTiche, mwbecAcradina, mwbegEpipoli), ciascuna protetta da proprie fortificazioni.cite-ref-castleden-143-1[143]
• L'estrema varietà di armamenti e reparti militari che caratterizzavano l'esercito di Atlantide, sarebbe stata ispirata dall'esercito, prettamente mercenario, di Dionisio I, nel quale le milizie di ciascun popolo erano esortate a usare le armi tipiche dei propri Paesi di provenienza.cite-ref-144[144]

La potenza di Atlantide trovò infine la sua mwbfmnemesi in mwbfqAtene (l'altra società perfetta di Platone); quando decise di conquistarla ne fu sconfitta. Atene fu la rivale di Siracusa (le due capitali della grecità; le due mete politiche di Platone) ma Atene mwbfucercò lo scontro con Siracusa, non venne da questa attaccata.

Mary Louise Gill (che non identifica una città precisa con Atlantide) intravede la possibile spiegazione nel terzo dialogo platonico (perduto o mai scritto) volto idealmente nell'epoca di mwbfcErmocrate: l'Atlantide corrotta rappresentava l'Atene di mwbfgAlcibiade, mentre Siracusa rappresentava l'Atene ancora pura che sconfisse le mire espansionistiche di Atlantide. Ma come l'Atene antica, anche Siracusa si fece a sua volta corrompere dal potere, mettendo al comando i tiranni.cite-ref-145[145]

Spagna

Una tra le molte teorie collocherebbe Atlantide in mwbf8Spagna, precisamente in mwbgaAndalusia, vicino a mwbgeCadice. È l'opinione dello studioso tedesco Rainer Kuehnecite-ref-146[146] che si avvale di rilevazioni satellitari, attribuite però a Georgeos Dìaz-Montexano. Qualcosa combacia, come la forma delle strutture rilevate e l'ambientazione vicino a montagne (in questo caso la mwbggSierra Morena e la mwbgkSierra Nevada), come le descrizioni di Platone, in cui sono anche presenti ricche miniere di mwbgorame. Tuttavia, se avesse ragione Kuehne, non si tratterebbe di un'isola, come vuole la tradizione, e le dimensioni rilevate dal satellite non combaciano con quelle di Platone.

Un'altra teoria vuole Atlantide nelle isole mwbgwCanarie nell'mwbg0oceano Atlantico (che sono effettivamente oltre le Colonne d'Ercole ovvero lo mwbg4stretto di Gibilterra), malgrado la più antica civiltà di quell'arcipelago sia stata quella mwbg8neolitica.cite-ref-amato1930-147-0[147]

Atlantide nella cultura di massa

Ad Atlantide sono state dedicate alcune migliaia di libri e saggi. Un catalogo bibliografico incompleto della letteratura sull'Atlantide, compilato nel 1926 da J. Gattefossé e C. Roux,cite-ref-148[148] comprendeva 1 700 titoli.cite-ref-fondi1980-8-1[8]

Una lista completa delle apparizioni di Atlantide nei mwbismwbiwmass media moderni è troppo estesa per poterla inserire qui. Questa è una selezione.

Narrativa

• Il classico di mwbjaJules Verne mwbjemwbjiVentimila leghe sotto i mari (mwbjm1870) comprende una visita alle rovine sommerse di Atlantide. Scesi dal mwbjqsottomarino mwbjumwbjyNautilus, il mwbjccapitano Nemo conduce il professore Aronnax verso la città leggendaria in una delle tante passeggiate in scafandro del libro (nel capitolo IX della seconda parte del romanzo). La città sarebbe situata a 300 metri di profondità sul fondo dell'oceano Atlantico, al centro di un bosco sottomarino dietro a un promontorio sommerso.
• mwbjkmwbjoAtlantide. I figli dell'abisso è un romanzo fantastico avventuroso di mwbjsYambo (Enrico Novelli) del 1901; sullo stesso tema l'autore realizzò il fumetto mwbjwmwbj0Gli uomini verdi (1935), una delle primissime storie italiane di mwbj4fantascienza a fumetti.
• Nel suo celebre romanzo mwbkamwbkeL'Atlantide (mwbki1919), mwbkmPierre Benoît immagina i discendenti del continente perduto nel mwbkqSahara; il romanzo di Benoît ha ispirato la maggior parte dei film successivi sul tema.
• Nel romanzo mwbkymwbkcAėlita (mwbkg1922), mwbkkAleksej Nikolaevič Tolstoj fa ritrovare i superstiti degli Atlantidei sul mwbkopianeta mwbksMarte.
• Il romanzo breve di mwbk0Arthur Conan Doyle mwbk4mwbk8L'abisso di Maracot (mwblaThe Maracot Deep, 1929), tradotto anche come mwbleL'abisso di Atlantide,cite-ref-149[149] narra le avventure di tre scienziati che scoprono, con l'ausilio di un mwblybatiscafo ottocentesco, una civiltà ancora fiorente sul fondo dell'oceano Atlantico. Tale popolazione approverebbe i dialoghi di mwblcPlatone.
• mwblkmwbloLost Continent., un racconto parte dei mwblsLibri di mwblwAleister Crowley, offre un resoconto fantastico basato sulle idee di Crowley sulla civiltà ideale, con accenni di satira sociopolitica.
• Nei racconti fantasy di mwbl4Robert E. Howard su mwbl8mwbmaConan il barbaro (mwbme1932) il popolo barbarico dei mwbmiCimmeri, di cui fa parte il protagonista titolare, sono i discendenti del popolo di Atlantide, che si sono devoluti dopo il cataclisma che ha inabissato il continente e a seguito di lunghe guerre contro diversi popoli ostili. Prima dell'ideazione di Conan, nel mwbmm1929 Howard aveva creato mwbmqKull di Valusia, guerriero atlantidese le cui avventure sono ambientate prima del cataclisma.
• Nel romanzo mwbmymwbmcIl nipote del mago (1955), di mwbmgClive Staples Lewis, che secondo la cronologia della trama è il primo del ciclo mwbmkmwbmoLe cronache di Narnia, lo mwbmszio Andrew riferisce al nipote Digory Kirke che gli anelli, che permettono di viaggiare fra mondi diversi, dispongono di questo potere perché sono stati trattati con una polvere magica che Andrew scoprì provenire da Atlantide.
• La caduta dell'isola di mwbm0Númenor ne mwbm4mwbm8Il Silmarillion (mwbna1977) di mwbneTolkien ricorda molto da vicino il mito di Atlantide. Nella cornice dell'opera, l'evento viene ricordato come "La Caduta" - che nella mwbnilingua elfica inventata da Tolkien diventa "Atalantë". Dato che l'opera di Tolkien intende descrivere una "mitologia immaginaria" del nostro mondo, l'implicazione evidente è che Númenor sia di fatto Atlantide.
• mwbnqmwbnuLe luci di Atlantide (mwbnyWeb of Light - Web of Darkness, 1983; nelle successive edizioni: mwbncFall of Atlantis) di mwbngMarion Zimmer Bradley.
• In mwbnomwbnsBuona Apocalisse a tutti! (1990) di mwbnwNeil Gaiman e mwbn0Terry Pratchett, il giovane mwbn4Anticristo fa risorgere Atlantide dalle acque.
• In mwboaTroia (1999) di mwboeGisbert Haefs viene adottata la teoria di mwboiEberhard Zangger, secondo cui Atlantide sarebbe un altro nome di Troia datole da Solone in seguito alla visita a Sais. Di conseguenza, seguendo la teoria, Platone avrebbe camuffato la “vera” storia della guerra di Troia mutandola nella leggenda di Atlantide, che poi sarebbe arrivata fino a Platone come riportato in mwbomTimeo e mwboqCrizia.
• Il romanzo fantascientifico mwboymwbocIl codice di Atlantide (mwbog2001) di mwbokStel Pavlou presenta Atlantide, situata al polo sud, come la città "sopita" di un'antica civiltà molto avanzata, pronta però a risvegliarsi come una bomba a orologeria nel momento (previsto dagli Atlantidei con calcoli astronomici) in cui il Sole avrebbe messo in pericolo la Terra.
• mwbosClive Cussler, mwbowmwbo0Atlantide (mwbo42002). mwbo8Dirk Pitt (l'eroe creato dall'autore) è alla scoperta dei segreti degli Amenes tra mille pericoli nell'mwbpaoceano Antartico.
• Nel romanzo per ragazzi mwbpimwbpmNina e l'Occhio Segreto di Atlantide (mwbpq2005) della scrittrice italiana mwbpuMoony Witcher, Nina raggiunge Atlantide per liberare l'arcano dell'Acqua intrappolato dal conte Karkon.
• mwbpcmwbpgIn cerca di Atlantide (2007), thriller di mwbpkAndy McDermott.
• mwbpsCronache di Atlantide (2010), romanzo di Steve Coldwell, basato sul racconto platonico.
• Nel romanzo di mwbp8Anne Rice mwbqaPrince Lestat and the Realms of Atlantis (mwbqe2016), Amel, lo mwbqispirito a cui il mwbqmvampiro mwbqqLestat è legato, si rivela essere stato il mwbqusovrano di Atlantide durante la propria vita mortale.

Atlantide al cinema

Ad Atlantide si è ispirato numerose volte il mwbq0cinema, soprattutto quello di mwbq4fantascienza e il filone fanta-mitologico:

• mwbremwbriL'Atlantide (mwbrm1921) di mwbrqJacques Feyder, tratto dall'omonimo romanzo di mwbruPierre Benoît.
• mwbrcmwbrgAėlita (mwbrkMežrobpom, mwbro1924), film mwbrskolossal sovietico di mwbrwJakov Protazanov tratto dall'mwbr0omonimo romanzo di mwbr4Aleksej Nikolaevič Tolstoj.
• mwbsamwbseL'Atlantide (mwbsiDie herrin von Atlantis, mwbsm1932) di mwbsqGeorg Wilhelm Pabst, seconda versione del romanzo di Benoît.
• mwbsymwbscAtlantide (mwbsgSiren of Atlantis, mwbsk1949) di mwbsoGregg G. Tallas, terzo adattamento del romanzo di Benoît.
• mwbswmwbs0Totò sceicco, commedia italiana del mwbs41950 di mwbs8Mario Mattoli, mwbtaparodia di tutti i film ispirati alla storia di Benoît.
• mwbtimwbtmIl continente scomparso (mwbtqLost Continent, USA mwbtu1951) di mwbtySam Newfield.
• mwbtgmwbtkAtlantide, il continente perduto (mwbtoAtlantis, the Lost Continent, mwbts1961) di mwbtwGeorge Pal.
• mwbt4mwbt8Antinea, l'amante della città sepolta (mwbua1961) di mwbueEdgar G. Ulmer e mwbuiGiuseppe Masini, quarto adattamento del romanzo di Benoît.
• mwbukmwbuoLe 7 città di Atlantide o mwbusI signori della guerra di Atlantide (mwbuwWarlords of Atlantis) di mwbu0Kevin Connor (1978).
• mwbu8mwbvaL'isola degli uomini pesce (mwbve1979) di mwbviSergio Martino.
• mwbvqI predatori di Atlantide (1983) di Ruggero Deodato
• mwbvymwbvcL'Atlantide, film del 1992 di mwbvgBob Swaim, quinto adattamento del romanzo omonimo di Benoît.
• mwbvomwbvsGamera - Daikaijū kuchu kessen (mwbvw1995) di mwbv0Shūsuke Kaneko, in cui viene rivelato che gli Atlantidei crearono i mostri mwbv4Gamera e mwbv8Gaos.
• mwbwemwbwiAtlantis - L'impero perduto (mwbwmAtlantis: The Lost Empire, USA mwbwq2001), mwbwulungometraggio d'animazione prodotto dalla mwbwyDisney e ispirato alle atmosfere di Verne.
• mwbwgmwbwkAtlantis - Il ritorno di Milo (mwbwoAtlantis - Milo's return 2003), il seguito di Atlantis - L'impero perduto.
• mwbwwmwbw0Viaggio nell'isola misteriosa (mwbw4Journey 2: The Mysterious Island) di mwbw8Brad Peyton (2012), basato su mwbxaL'isola misteriosa di Verne.
• mwbximwbxmAquaman (mwbxqAquaman, 2018) di mwbxuJames Wan, basato sull'mwbxyomonimo personaggio della mwbxcDC Comics, è ambientato per buona parte nel regno di Atlantide, di cui una piccola parte era stata mostrata in mwbxgmwbxkJustice League (2017).
• mwbxsmwbxwGodzilla II - King of the Monsters (mwbx0Godzilla: King of the Monsters), di mwbx4Michael Dougherty. mwbx8Godzilla, dopo la prima sconfitta subita da mwbyaGhidorah si ritira nella sua dimora situata negli abissi dell’oceano Atlantico coincidente appunto con la città di Atlantide.
• mwbyiCold skin - La creatura di Atlantide. (2015).

Serie TV

• mwbyymwbycL'uomo di Atlantide (mwbyg1977-mwbyk1978), con mwbyoPatrick Duffy che interpreta un sopravvissuto del continente perduto dotato di poteri sovrumani.
• mwbywmwby0Il segreto del Sahara (mwby41988), miniserie di coproduzione italiana che, pur dichiarandosi "ispirata all'opera di mwby8Emilio Salgari" (senza precisare quale), mostra evidenti influenze del romanzo di Benoît.
• mwbzemwbziStargate Atlantis, serie TV realizzata come mwbzmmwbzqspin-off di mwbzumwbzyStargate SG-1 e ambientata nella mwbzccittà di Atlantide riscoperta nella mwbzggalassia di Pegaso.
• mwbzomwbzsAtlantis, serie TV realizzata da mwbzwBBC One a partire dal mwbz02013 e ambientata in questa città leggendaria.

Fumetti e animazione

• Nell'universo mwb0eDC, sia mwb0iAquaman sia mwb0mLori Lemaris proverrebbero da un'Atlantide sommersa; nel caso di Lori Lemaris il suo popolo sopravvisse trasformandosi in mwb0qsirene e mwb0utritoni.
• Nell'universo mwb0cMarvel un popolo analogo, dalla pelle blu e branchiato, viene governato dal principe mwb0gNamor il Sub-Mariner.
• Il disegnatore belga mwb0oEdgar P. Jacobs ha ambientato ad Atlantide una delle avventure del ciclo mwb0sBlake e Mortimer (mwb0wL'enigma di Atlantide, 1955).
• Atlantide ha un ruolo centrale nelle avventure di mwb04Martin Mystère, il mwb08detective dell'impossibile ideato dall'italiano mwb1aAlfredo Castelli nel mwb1e1982 per mwb1iSergio Bonelli Editore. Secondo le ricerche del prof. Mystère, Atlantide e mwb1mMu erano due imperi o civiltà rivali, tecnologicamente molto avanzate e in cui parte della popolazione era dotata di poteri telepatici o magici, che si autodistrussero a causa di un'arma muviana impazzita, dopo secoli di convivenza caratterizzati da periodi alterni di conflitto aperto e guerra fredda, ricacciando l'umanità nella barbarie. La capitale di Atlantide era Poseidonia, la "città dei cinque anelli", mentre la capitale di Mu era Corinna, "perla d'oriente". Nel 1982, all'epoca dell'uscita della serie, era evidente il riferimento alla mwb1qguerra fredda e alle due superpotenze USA e URSS che si spartivano l'influenza su diverse aree geografiche. Nella serie a fumetti, in particolare, la sfera d'influenza di Atlantide era il continente americano e l'Europa. Resti della stessa Atlantide compaiono, con importanza secondaria, anche in storie facenti parte dello stesso universo narrativo, ma su collane dedicate a differenti personaggi bonelliani (mwb1umwb1yZagor, mwb1cMister No e mwb1gmwb1kNathan Never). La cosiddetta mwb1osaga di Atlantide di mwb1sNathan Never (1996) narra dello scontro finale tra l'Agenzia Alfa e i signori di Atlantide, che stanno tentando di riportare sulla Terra da un limbo al di fuori dello spazio e del tempo il centro del perduto continente, unica zona sopravvissuta alla distruzione totale delle antiche civiltà di Mu e di Atlantide.
• In mwb10Topolino e l'Atlantide continente perduto (sceneggiatura di mwb14Giorgio Pezzin, disegni di mwb18Massimo De Vita, mwb2a1987), facente parte del filone di storie sulla mwb2emacchina del tempo del professor Zapotec, Topolino e Pippo assistono alla distruzione di Atlantide causata da un meteorite.cite-ref-150[150]
• Sempre sull'albo mwb2cTopolino una serie legata alla ricerca di Atlantide con i vari capitoli dislocati nel corso degli anni e ideata da mwb2gCasty, che vede Topolino, Pippo e l'archeologa Eurasia Tost confrontarsi anche con la misteriosa Società delle Lepri Viola. Il primo racconto mwb2kTopolino e il Colosso di Rodi (sceneggiatura di Casty, disegni di mwb2oCavazzano) è del 2005, il secondo mwb2sTopolino e le miniere di Fantametallo (sceneggiatura e disegni di Casty) è del 2011, il terzo mwb2wTopolino ed il raggio di Atlantide (sceneggiatura e disegni di Casty) è del 2016, e il quarto e per ora ultimo mwb20Topolino e la Spectralia Antartica (sceneggiatura e disegni di Casty) è del 2024.
• Anche mwb28Hugo Pratt, con mwb3aCorto Maltese affronta il tema, correlandolo al mito di mwb3eMu. In mwb3iMu la città perduta (1988), l'ultima storia del ciclo di Corto, Atlantide sarebbe stata la potente colonia orientale ribellata all'impero di Mu.
• Nella serie animata italiana mwb3qmwb3uHuntik - Secrets & Seekers (2009-2011), ad Atlantide si trova l'Amuleto della Volontà, un talismano che può richiamare il Titano dell'Immortalità Overlos. Nell'episodio in cui appare Atlantide è una città sommersa nel mar Mediterraneo, a cui si può accedere attraverso un mwb3ypassaggio segreto situato tra le rovine del tempio di mwb3cPoseidone a mwb3gCapo Sounion.
• mwb3oAtlantis - C'Sir, Principessa Shardana e il mistero della Cassa Nuziale trafugata (2007), mwb3sromanzo a fumetti di mwb3wEnzo Marciante, riprende la teoria di mwb30Sergio Frau. Narra di un'isola meravigliosa in mezzo al Mediterraneo d'Occidente e delle peripezie di una principessa sfortunata, in un sogno-avventura nel mondo mwb34Shardana.
• Il mito è protagonista di un episodio della serie animata mwb4amwb4eAi confini dell'universo.
• Atlantide appare anche in un episodio di mwb4mmwb4qTartarughe Ninja alla riscossa, in cui Shredder intende prendere il controllo del continente sprofondato, più un episodio della serie mwb4umwb4yTartarughe Ninja del 2003mwb4c: alleati dei mutanti protagonisti diventano i sovrani delle due versioni animate, rispettivamente Ali-Sel-Malik e Versallia.
• In un episodio di mwb4kmwb4oTransformers: Generation One (1986) i Decepticon scoprono l'esistenza di Atlantide, e si alleano con i suoi abitanti per sconfiggere gli mwb4sAutobot.
• Nei primi episodi di mwb40mwb44Transformers: Cybertron, Vector Prime identifica nel simbolo di Atlantide, indossato su una maglietta da un personaggio umano, una reliquia cybertroniana chiamata mwb48Omega Lock. Negli episodi seguenti Atlantide si rivela essere un'antica nave cybertroniana giunta per stabilire un ponte spaziale sulla Terra e viene ritrovata sommersa nel mwb5aTriangolo delle Bermude.
• Si fa cenno ad Atlantide (mwb5iAtlantean) anche in mwb5mmwb5qZak Storm essendo la co-protagonista una principessa del mondo sottomarino.
• Nell'ottava puntata della serie animata mwb5yNetflix mwb5cmwb5gInside Job (2021), viene rivelato che il continenete di Atlantide con l'immensa civiltà è tuttora esistente ed è visibile dallo spazio, venendo quindi celata dai servizi segreti.

Anime e manga

• Nel manga (e poi anche anime) mwb5wmwb50Fantaman (1964) il personaggio omonimo è un eroe atlantideo "resuscitato".
• Nel manga e anime mwb58mwb6aOne Piece, il regno antico è un chiaro riferimento ad Atlantide. Viene descritto come un regno vasto, potente e prosperoso. Viene raffigurato come un'isola e viene fatto intendere che il governo mondiale l'abbia distrutto perché se si fosse saputa la storia del regno, avrebbe costituito una minaccia.
• mwb6iToriton, protagonista del manga e anime omonimo, è un membro della stirpe dei Tritoni, abitanti di Atlantide.
• In mwb6qmwb6uNadia - Il mistero della pietra azzurra (1990-1991), serie mwb6yanime della mwb6cGainax liberamente ispirata a mwb6gmwb6kVentimila leghe sotto i mari di Verne, la civiltà di Atlantide era una colonia fondata da alcuni alieni giunti sulla Terra, di cui alcuni dei protagonisti della storia sono gli ultimi discendenti.
• Nell'anime tratto dal manga mwb6smwb6wYu-Gi-Oh! (poiché la storia nel manga originale è assente), Atlantide era un regno leggendario di pace e giustizia, dedito alla scienza e alla pacifica convivenza tra gli esseri umani e il regno ultraterreno dove dimoravano i ka generati dagli uomini. Questo fino al giorno in cui gli abitanti di Atlantide conobbero le emozioni negative, tramutandosi a loro volta in ka maligni divorati dall'oscurità. Dartz, il sovrano di Atlantide, tentò allora di risvegliare Leviathan, un dio caduto che sperava potesse purificare nuovamente il suo regno distruggendo tutti i ka (ma in realtà era stato proprio lui a portare l'oscurità su Atlantide), ricorrendo al potere proibito del Sigillo di Orichalcos. Suo padre e sua figlia tentarono di fermarlo radunando un esercito di ka benigni, ma pur venendo sconfitti riuscirono a far sì che i tre Cavalieri di Atlantide potessero sigillare Leviathan e far sprofondare la città nell'oceano. Diecimila anni dopo Dartz ritorna con un nuovo seguito di servitori per tentare nuovamente di risvegliare Leviathan, ma viene sconfitto da mwb60Yami Yugi.
• mwb68I cieli di Escaflownemwb7a (天空のエスカフローネ?, Tenkū no Esukafurōne, in inglese The vision of Escaflowne) (1996), anime da cui sono stati tratti due manga. Il protagonista maschile, principe Van Fanel, è discendente da parte di madre dai draconiani, discendenti a loro volta dai popoli di Atlantide, popolo per altro considerato funesto e dotato di ali bianche da angelo che all'avvicinarsi della morte diventano nere (come accade infatti a Folken Fanel, fratello maggiore di Van).
• mwb7iAquarionmwb7m (創聖のアクエリオン?, Sōsei no Akuerion, Aquarion della Sacra Genesi) è una serie anime del 2005 ideata da mwb7qShōji Kawamori dove i nemici dell'umanità sono gli Angeli delle Tenebre, residenti nella città di Atlandia (indicata in un episodio come Atlantis).
• Nel manga mwb7ymwb7cI Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade (2006-2011) parte della storia si svolge ad Atlantide.
• Nell'anime mwb7kmwb7oMoby Dick 5 una guerra nel lontano passato ha causato l'annientamento reciproco di Atlantide e Mu. Il regno di Atlantide, letteralmente scagliato nello spazio dal cataclisma, sta tornando per dominare il pianeta: a questa invasione si oppongono le reincarnazioni di alcuni guerrieri muviani, aiutate da una gigantesca balena robotica e dalla figlia mwb7scyborg del re di mwb7wMu.

Videogiochi e giochi di ruolo

• Nell'mwb8aambientazione di mwb8emwb8iMystara del mwb8mgioco di ruolo mwb8qmwb8uDungeons & Dragons, l'impero di Alphatia è ispirato al mito di Atlantide. Nell'avventura mwb8yLa prova dei signori della guerra (mwb8cCM1 - Test of the Warlords di mwb8gDouglas Niles (1984)) ci si riferisce a esso addirittura con il nome di Atlantide, e il continente su cui è situato subisce infine la stessa sorte della leggendaria città, sprofondando nell'oceano. Sempre in mwb8kDungeons & Dragons, l'ambientazione mwb8omwb8sBlackmoor, inizialmente stand-alone, venne poi integrata nell'ambientazione mwb8wMystara, assumendo l'identità di un'antica civiltà tecnologicamente molto avanzata, distrutta poi dalla furia degli dei, proprio come Atlantide.
• Il gioco di ruolo mwb84mwb88Rifts (1990).
• Atlantide è il soggetto di un mwb9evideogioco d'avventura, mwb9imwb9mIndiana Jones e il destino di Atlantide (mwb9qIndiana Jones and The Fate of Atlantis, 1992) della mwb9uLucasArts. Nel gioco, il protagonista lotta contro i mwb9ynazisti per ritrovare Atlantide e per fermare la loro scoperta dei segreti del mitico mwb9coricalco.
• In mwb9kmwb9oEternal Champions (1993), della mwb9sSEGA, il personaggio di Trident era stato creato dagli scienziati di Atlantide per combattere una guerra contro i Romani.
• Nel primo episodio della saga di videogiochi di avventura di mwb90mwb94Tomb Raider (1996), la protagonista archeologa mwb98Lara Croft deve svelare un mistero riguardo a un oggetto magico che si trova in Atlantide, dove nell'ultima parte del gioco si recherà alla ricerca dell'artefatto (anche se, in effetti, arriva qui per distruggere il manufatto, lo Scion di Atlantide, pronuncia Schìon, rubatole da un'ex-regina del regno perduto, Natla).
• mwb-eAtlantide (1997) è un mwb-ivideogioco italiano mwb-mpunta e clicca, sviluppato da Colors - Arti Multimediali e distribuito da AdMedia Publishing, che ritrae le gesta di Theo Mavik (mite londinese) intento a salvare Atlantide da un blocco temporale.
• Nell'espansione del gioco strategico in tempo reale mwb-cmwb-gSignore dell'Olimpo - Zeus intitolata mwb-kSignore di Atlantide - Poseidon (2001) il giocatore ha la possibilità di intraprendere delle missioni atte a espandere i domini atlantidei dalle Americhe sino al mwb-oMedio Oriente. Il gioco s'ispira all'ipotesi fantastica per cui lo sviluppo culturale mondiale sia dovuto alle interazioni fra le popolazioni indigene e gli Atlantidei, e alla volontà di questi ultimi di rendere disponibili le proprie conoscenze, secondo intenzioni pacifiche.
• Atlantide è il luogo d'origine di mwb-wArkantos, protagonista del videogame di mwb-0strategia in tempo reale mwb-4mwb-8Age of Mythology (2002); gli Atlantidei sono inoltre una delle quattro civiltà utilizzabili nell'espansione mwb-amwb-eAge of Mythology: The Titans (2003): qui gli abitanti dell'isola vengono rappresentati come i protetti dei titani greci mwb-iGaia, mwb-mCrono e mwb-qUrano, in seguito a un'alleanza stretta fra Titani e popolo di Atlantide.
• Il gioco di ruolo mwb-ymwb-cMaghi: il risveglio (2005).
• In mwb-kmwb-oMarvel: La Grande Alleanza (2006), un episodio prevede un viaggio del team in Atlantide, per soccorrere Namor dalle grinfie del ribelle Attuma che ha preso il potere.
• In mwb-wmwb-0God of War: Ghost of Sparta (2010) per mwb-4PlayStation Portable, il protagonista mwb-8Kratos si reca ad Atlantide per trovare spiegazione ai sogni premonitori sulla madre scomparsa. Successivamente, uccidendo il mostro mwcaaScilla, viene compromesso il meccanismo che tiene a galla il continente, il quale affonda.
• In mwcaimwcamAssassin's Creed: Odyssey Atlantide è un mondo collegato ai manufatti della Prima Civilizzazione (Le mele dell'Eden), e sorvegliato dal matematico mwcaqPitagora.
• La trilogia videoludica degli anni 90 per PC di mwcayThe Journeyman Project, ovvero mwcacThe Journeyman Project: Pegasus Prime, mwcagThe Journeyman Project 2: Buried in time e mwcakThe Journeyman Project 3: Il retaggio del tempo ha come protagonista l'Agente 5 dell'agenzia di sicurezza temporale GAGE BLACKWOOD, interpretato dall'attore Jerry Rector, che viaggia indietro nel tempo toccando mete come Atlantide, mwcaoEl Dorado, mwcasShangrila e altri luoghi della mwcawstoria.

Musica

• mwcbuAtlantis è un singolo del 1968 del cantautore britannico mwcbcDonovan.
• mwcbkmwcboAtlantide è un album del 1972 del gruppo musicale mwcbsThe Trip.
• mwcb0Atlantis è una canzone del 1987 del cantante mwcb8Tom Hooker.
• mwccemwcciAtlantide è un gruppo musicale che nel 1976 ha inciso l'album mwccmFrancesco ti ricordi.
• Atlantide è citata nella canzone mwccymwcccTi sento dei mwccgMatia Bazar.
• mwccoReturn To Atlantis è un brano di mwccwmusica trance del 1999 prodotto dalla band Liquid Childs.
• Atlantide ha ispirato un brano strumentale dei mwcc8The Shadows, degli album della band olandese mwcdaEarth and Fire e della band mwcdeblack metal mwcdibritannica dei mwcdmBal-Sagoth.
• mwcduAtlantide è una canzone di mwcdyFrancesco De Gregori contenuta nell'album mwcdcmwcdgBufalo Bill.
• mwcdoVisions of Atlantis sono una band di mwcdsSymphonic metal mwcdwaustriaca formatasi nel 2000.
• Atlantide è citata nel brano Atlantis dell'album della band heavy metal Marshall intitolato Garden Of Atlantis.
• Il gruppo di mwcd8neoprogressive mwceaPallas ha inciso un mwceemwceiconcept album dal titolo mwcemThe Sentinel, in cui si racconta una variante fantascientifica della storia della fine di Atlantide.
• Il mito di Atlantide ha ispirato un concept album della band mwceyprogressive-mwcecpower metal mwcegSymphony X intitolato mwcekV. Nella vicenda di quest'album si parla del figlio del Sole che raggiunge le coste d'mwceoEgitto.
• mwcewFranco Battiato si è ispirato al mito di Atlantide per l'omonima canzone contenuta nell'album mwce0mwce4Caffè de la Paix (1993).
• Atlantide è un tema ricorrente nei testi del gruppo Epic/Heavy Metal mwcfaManilla Road.
• Atlantis viene citata nel testo della canzone Faded di mwcfiAlan Walker, il testo parla proprio della città e del senso di perdizione.
• mwcfqMax Gazzè si è ispirato al mito di Atlantide per la canzone mwcfuIl diluvio di tutti contenuta nell'opera elettronico-orchestrale mwcfyAlchemaya (2018).

Altre isole perdute

Tra le altre ipotetiche mwcfoterre perdute, le più famose sono le isole di mwcfsAvalon e mwcfwThule, oltre agli ipotetici continenti di mwcf0Lemuria e di mwcf4Mu (entrambi "nati" nella seconda metà dell'mwcf8Ottocento). Il filosofo greco mwcgaEvemero nelle sue opere narra di una simile isola leggendaria di nome mwcgePancaia.

Note

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cite-note-22. Platone, mwcg8Timeo, 25.
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cite-note-atlante-44. Nella leggenda raccontata da Platone, Atlante non è rappresentato come il mwch0mitologico mwch4Titano, figlio di Giapeto e di Climene, che regge sulle sue spalle il mondo intero, bensì come un semidio, figlio di mwch8Poseidone e di mwciaClito.
cite-note-55. Platone, mwciqTimeo, 24-25, in mwciuOpere complete, VI, Biblioteca Universale Laterza 1984, p. 363.
cite-note-cita-zangger-1993-66. mwcismwciwZangger 1993.
cite-note-szlezk-1993-77. mwcjimwcjmSzlezák 1993.
cite-note-fondi1980-88. R. Fondi, introduzione in mwcjkLyon Sprague De Camp. mwcjoIl mito di Atlantide e dei continenti scomparsi, Fanucci, 1980.
cite-note-99. Platone, mwcj4Tutti gli scritti, a cura di Giovanni Reale, Milano, Rusconi 1991, p. 1359.
cite-note-1010. L'interpretazione tradizionale, che identifica questo Crizia con il politico leader dei mwckiTrenta Tiranni e zio materno di Platone, è stata messa in dubbio da recenti studi. Cercando di stabilire l'ipotetica data drammatica del dialogo basandosi sugli anni di nascita e morte dei personaggi citati (Crizia il vecchio, mwckmCrizia il giovane, mwckqSolone, Dropide), sorgono infatti non poche difficoltà e contraddizioni, che porterebbero a pensare che il Crizia citato qui e nel mwckuTimeo non sia il celebre tiranno e mwckysofista, ma un omonimo, più anziano. Cfr. Platone, mwckcTimeo, a cura di F. Fronterotta, Milano 2003, p. 16, il quale sua volta cita: W. Welliver, mwckgCharacter, plot and thought in Plato's Timaeus-Critias, Brill, Leida 1977.
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cite-note-1212. È stato inoltre sostenuto che Platone, o qualcuno prima di lui nella catena della tradizione orale o scritta del resoconto, potrebbe avere accidentalmente cambiato le parole molto simili in greco "più grande di" (mwclqmeson) e "tra" (mwclumezon) - mwclyJ.V. Luce, mwclcThe End of Atlantis - New Light on an Old Legend, Londra, Thames and Hudson, 1969, p.mwclg 224.
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Voci correlate
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Altri progetti

• Testo completo (Wikisource)
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Collegamenti esterni

• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Atlantide, su Open Library, Internet Archive.
• citereftheoi-project(EN) Atlantide, su Theoi Project.
• (EN) Atlantide, su Comic Vine, Fandom.

Documenti

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• mwdugIl dialogo Crizia di Platone (traduzione italiana), su readme.it. URL consultato il 29 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2007).

Risorse bibliografiche

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• mwdu8Altra bibliografia con testi in italiano su Atlantide, su tg0.it.
• mwdve(EN, DE) mwdviAtlantis-Scout.: Articoli scientifici, collegamenti, bibliografia, video (qualche articolo e video Italiano)

Enciclopedie

• mwdvcAtlantide. nell'enciclopedia del mwdvgCICAP
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• mwdvw(EN) Atlantis: the Myth. URL consultato il 26 maggio 2018 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2007). da Encyclopedia Mythica

Influenza culturale

• mwdwe(FR) L'Atlantide au cinéma, su atlantide-films.net. URL consultato il 7 aprile 2013 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2015).
• mwdwm(EN) John Clute, David Langford e Peter Nicholls (a cura di), Atlantide, in The Encyclopedia of Science Fiction, IV edizione online, 2021.

Scettici

• mwdwg(EN) Atlantide. nello Skeptic's Dictionary
• mwdwoFabio Truppi, su digilander.libero.it.

Ipotesi di localizzazione

• mwdw8V. Antonov: Esoterico, su it.atlantis-and-atlanteans.org.